“Calciopoli esiste ancora! La Juve influenza gli arbitri!” Liguori ci ricasca! Ecco i dettagli!

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Paolo Liguori. Fonte immagine: La Stampa.it
Paolo Liguori. Fonte immagine: La Stampa.it

Polemiche a gogo. Il calcio italiano è questo ed altro. Giocato e chiacchierato. Non ci facciamo mancare proprio nulla in Italia. Al centro, spesso e volentieri, le vicende di campo, ma non solo, della Juve, la squadra più chiacchierata, in tutti i sensi, d’Italia. I suoi successi conclamati e legittimati, giornata dopo giornata, fanno storcere il naso a più di qualcuno, tra tifosi e addetti ai lavori.

LA POLEMICA – La squadra bianconera fa sempre discutere, nel bene e nel male. Si avvia a vincere, molto probabilmente, il suo quinto scudetto di fila, non senza qualche macchia nel corso del suo cammino. Derby di Torino, con annesso arbitraggio di Rizzoli, docet. Quella famosa gara porta con sé ancora strascichi di polemiche mai placate e sopite, dovute ad una direzione di gara che non ha tanto convinto, per usare un eufemismo. Da Napoli, intanto, continuano a lanciare accuse infamanti verso i colori bianconeri. A rincarare la dose ci ha pensato il direttore di Tg Com, Paolo Liguori, che ha lanciato, a sua volta, altre accuse. Queste le sue dichiarazioni rilasciate a Radio Kiss Kiss: “Nel calcio italiano c’è un sistema. Nel referto di Rizzoli non c’è nulla contro Bonucci, mentre nel referto di Irrati c’è scritto di tutto e di più contro Higuain. Rizzoli può dire quello che vuole, ma le immagini parlano chiaro. Abbiamo a che fare con un sistema che non è mai cambiato dai tempi di calciopoli. Gli arbitri dipendono ancora dalle società di calcio, che influenzano anche le televisioni. Quello che successe a Torino nel derby mi porta a pensare questo. Anche in quel caso c’era Irrati, seppur come arbitro addizionale”. Si gioca un’altra gara: Juve contro resto del mondo. La polemica è sempre dietro l’angolo quando ci si ritrova a commentare i successi bianconeri. Pane quotidiano del calcio italiano. Questione di mentalità.

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