Empoli-Napoli: 2-3, Marika Fruscio dixit

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L’Empoli inizia bene la gara, riesce a tamponare il Napoli che parte più offensivo. L’Empoli è ben organizzato e riesce a contenere gli attacchi del Napoli. Il Napoli, però sbaglia un rigore, Mertens sbaglia dal dischetto e il portiere riesce a parare. La partita si mette bene per i partenopei perché riescono a portarsi in vantaggio con una buona giocata di Insigne che di destro piatto riesci a insaccare il pallone, male invece Costa che regala la palla al piccolo genio di Fratta. Al 24′ minuto Mertens riesce su calcio di punizione una giocata spettacolare e porta il Napoli al raddoppio con una punizione perfetta che va all’incrocio dei pali.

Tuttavia nel primo tempo è il Napoli che fa la partita, avvalendosi di un buon possesso palla e di un buon palleggio veloce. I passaggi sono veloci, raso terra, il palleggio prolungato mette in difficoltà la retroguardia e i centrali dell’Empoli, che fanno fatica a riprendere il possesso della palla. Il Napoli ha una buona condizione di gioco, ha giocato un primo tempo perfetto avvalendosi anche di una buona coordinazione. L’Empoli si avvale solo di passaggi lunghi e imprecisi, El Kaddouri nel primo tempo rispetto al secondo è spento e meno brillante.

Il rigore dato al 39′ spezza le gambe all’Empoli, Callejon viene atterrato in aria da Pasqual che invece di prendere il pallone prende il piede dello spagnolo, il rigore di Insigne sfocia in un tiro ben angolato che il portiere non riesce a parare. Per Lorenzo Insigne questa è la migliore stagione realizzativa.

RIPRESA
Nella ripresa si gioca tutta un’altra partita, l’Empoli scende in campa più determinato e il Napoli sbaglia davvero troppo. Troppi errori, troppi passaggi, gioca con troppa superficialità. E’ un Napoli che non sfrutta la velocità e sopratutto c’è poco in attacco nel momento in cui l’Empoli riesce a prendere le misure. Gli errori difensivi sono veramente evidenti. L’Empoli prende fiducia e sfrutta l’abilità di El Kaddouri che si dimostra molto veloce e riesce a prendere l’attacco sulle spalle e ad entrare molto bene negli schemi di Martusciello.

In panchina Sarri è veramente arrabbiato e decide di fare dei dovuti cambi ed entrano Giaccherini, Milik e Diawara al posto di Insigne, Mertens e Jorginho, mentre nell’Empoli entra Maccarone al posto di Pucciarelli. In questa parte della ripresa è l’Empoli che domina la partita e si avvicina al gol con diversi tentativi, il primo di Krunic, seguito da El Kaddouri che prova con un tiro al volo deviato da Ghoulam. il 2-3 arriva con Maccarone che riapre la partita che realizza dal dischetto, Ghoulam è falloso e interviene male su Krunic, quindi l’arbitro decide di dare rigore all’Empoli e Maccarone dal dischetto segna il suo centesimo gol.

Nel finale di partita il Napoli cerca di tamponare l’offensività dell’Empoli che cerca in tutti i modi di recuperare il pareggio, ma i tempi sono quelli che sono e il Napoli vince lasciando delusi i tifosi e gli addetti ai lavori che vedono un Napoli troppo fragile per affrontare una Juve così determinata e organizzata e una Roma. In previsione delle due partite un Napoli così non va bene.

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