Il futuro dell’illuminazione: dal LED al LEC

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Completamente innovative nell’ambito dell’illuminazione, sono le lampade LEC (light emitting ceramic).

Queste lampade permettono un consumo di energia sensibilmente ridotto, possono essere sostituite circa ogni due anni, e hanno una luce più intensa ed efficiente con uno spettro di colore simile alla luce solare.

LEC è il nome di un marchio utilizzato per un modello di lampade che utilizzano il bulbo “Ceramic metal halide (CMH)” sviluppato negli USA. È più comune vedere utilizzata la denominazione CMH, ma “LEC” sta iniziando a diventare molto popolare in quanto ci ricorda i famosi dispositivi LED (Light Emitting Diode). LEC E CMH, comunque, si riferiscono entrambe al sistema di illuminazione Ceramic Metal Halide.

I LEC possono avere tante possibili applicazioni: dalla diagnostica, alla segnaletica stradale, all’illuminazione pubblica. Sono infatti flessibili, sottili e leggeri. Sono anche utilizzati per la coltivazione di Cannabis, infatti producono meno calore rispetto alle tradizionali HID e di conseguenza iniziano a essere sempre più utilizzate dai coltivatori professionisti e amatoriali nelle loro serre.

La tecnologia CMH rispetta gli attuali e futuri requisiti definiti dall’UE e può quindi essere scelta con massima fiducia per eliminare l’utilizzo di quei sistemi di illuminazione ormai antiquati e inefficienti.
I motivi alla base dei cambiamenti proposti sono da rinvenire nel fatto che  il 20% del consumo energetico è imputabile all’illuminazione. Diminuendo il consumo per singolo apparecchio illuminante si ridurrà di conseguenza il consumo totale.

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