Gli U2 conquistano Roma con The Joshua Tree Tour 2017

A trenta anni di distanza, il tour che celebra l'album più rappresentativo della rock-band irlandese

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U2 Joshua Tree Tour - Roma

Due notti di fuoco allo Stadio Olimpico di Roma in occasione del doppio concerto degli U2, iconica band del rock mondiale.
Più di 58.000 persone sono accorse ad omaggiare Bono Vox e compagni assistendo ad un portentoso show che difficilmente potranno dimenticare.

Le due date italiane si inseriscono nel The Joshua Tree Tour 2017, il quale celebra i trent’anni del disco più rappresentativo della band irlandese dal titolo The Joshua Tree, appunto.
E proprio a Roma, trenta anni fa, gli U2 promuovevano questo disco esibendosi in tre date nel loro “primo”, autentico Joshua Tree Tour, che avrebbe poi toccato gran parte dell’Europa.

Uno spettacolo celebrativo, dunque, ma anche dotato di una propria potenza dirompente che parte quasi in sordina, rievocando gli esordi del gruppo, per poi accendersi di un rosso vivo ed esplosivo grazie anche al maxi-schermo alle spalle della band, in un crescendo di emozioni che culmina infine nel pezzo Where the Streets Have no Name.

Anche la grandiosa scenografia rievoca quella del tour originale, con il già citato maxi schermo e un immenso Joshua Tree le cui ombre superano il palco insinuandosi tra le prime file del pubblico. La scaletta del concerto è divisa idealmente in tre parti, con quella centrale interamente dedicata all’album originale anche nella sequenza dei brani.

Uno show fortemente evocativo e allo stesso tempo un inno al futuro e alla vita.
Il noto impegno politico degli U2, inalterato nel corso degli anni, si manifesta forte anche nel corso dello spettacolo, con Bono che prende di mira Trump, parla di diritti civili e ringrazia pubblicamente l’Italia per l’impegno profuso in tema di immigrazione.

Trova spazio, in coda, anche l’inedito The little Things that you Leave Away, un brano che sarà incluso nel prossimo disco della band.

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