Golden Globe 2017: Maryl Streep attacca Donald Trump

Veloce è stata anche la replica del neoeletto Presidente Trump: "l'attrice più sopravalutata di Hollywood e amante di Hillary Clinton", ha detto in merito a Meryl Streep.

0
397
Fonte foto: Flickr

Ieri sera al Beverly Hilton Hotel di Beverly Hills si è tenuta la 74^ cerimonia di assegnazione dei Golden Globes. L’edizione di quest’anno ha visto, oltre ai soliti discorsi di ringraziamento tenuti dai vincitori, l’affronto di temi sentiti e toccanti da parte della pluripremiata attrice Meryl Streep durante il suo discorso di ringraziamento per il premio alla carriera.

Meryl ha parlato a favore della diversità, dell’opportunità e del potere visto come premio e non come abuso. Sottinteso ma chiaramente comprensibile è stato l’attacco al neoeletto presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

Vi amo tutti, ma dovete perdonarmi se ho perso la voce urlando e lamentandomi questa settimana e ho perso la testa un po’ di tempo prima per cui dovrò leggere“, ha esordito l’attrice,”Pensateci: Hollywood, foreigners (stranieri), press (stampa). Chi siamo noi e cos’è Hollywood? Tante persone provenienti da posti diversi. […] Quindi Hollywood è piena di outsider e stranieri, per cui se dovessero cacciarli via non avreste altro da guardare che non sia football o arti marziali“, ha poi continuato rendendo subito chiaro l’attacco a Trump. 

L’attrice più volte vincitrice del premio Oscar non si è schierata soltanto a favore degli stranieri, ma ha voluto ricordare anche una recente e spiacevole imitazione di Trump durante uno dei suoi ultimi comizi in campagna elettorale: “Il lavoro di un attore è entrare nella vita di persone diverse da noi e farvi vivere ciò che provano loro e ci sono state così tante performance quest’anno che hanno fatto proprio questo, ma ce n’è stata una in particolare che mi ha colpito, ma non in senso buono, ma ha raggiunto il suo scopo: far ridere il pubblico. È stato il momento in cui la persona chiamata a sedersi nel posto più rispettato del nostro Paese ha fatto l’imitazione di un reporter disabile, una persona che non poteva difendersi. Questo mi ha spezzato il cuore e non riesco a non pensarci perché non era in un film, ma era vita reale e questo istinto a umiliare, a bullizzare, quando viene da qualcuno potente sembra dare il permesso ad altre persone di fare lo stesso“.

Dal suo quartier generale, tuttavia Trump non sembra essere stato toccato dalle parole di Maryl Streep, che definisce come “l’attrice più sopravalutata di Hollywood e amante di Hillary Clinton“. Quanto alla questione del giornalista disabile, inoltre, il prossimo inquilino della Casa Bianca ha dichiarato:”Sono stato chiamato in causa da un giornalista che era nervoso perché aveva cambiato storia. La gente continua a dire che l’ho preso in giro, come se Meryl Streep o qualcun altro potesse leggere nella mia mente. Ma non ho fatto nulla di tutto questo“.

La replica di Trump in un suo tweet
La replica di Trump in un suo tweet

La cerimonia, inoltre, si era aperta con un altro affronto a Donald Trump: il presentatore Jimmy Fallon, durante la sua introduzione, ha paragonato Trump al noto re Joffrey della celebre serie “Il Trono di Spade“.

IL DISCORSO DI MARYL STREEP:

NESSUN COMMENTO