La Bella e la Bestia: l’importanza di accettare se stessi

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Fonte foto: screen da youtube

La prima impressione che si ha guardando il film “La Bella e la Bestia” è quella di ritornare indietro, in un tempo in cui tutti eravamo bambini e le immagini animate su videocassetta prendevano il volto e le voci di quei personaggi che Walt Disney ci ha fatto amare e conoscere.

Bill Condon ha meravigliosamente dipinto su pellicola il racconto della nostra infanzia e lo ha fatto restando fedele ad ogni più piccolo particolare. Emma Watson incarna perfettamente l’immagine di Belle e lo fa senza pretese, senza essere stucchevole o troppo fiabesca.

Ciò che rende Belle umana è il fatto di essere così arrendevolmente complessa. Abbiamo sempre analizzato il personaggio della Bestia, artefice del proprio male e unico giustiziere delle vite altrui. In realtà il personaggio su cui dovremmo porre la nostra attenzione è proprio Belle.

Questa fanciulla così dolce e delicata ci insegna ad accettarci. Ci insegna senza saperlo che le malelingue e i pregiudizi sono nulli dinanzi alla consapevolezza di se. E’ un gesto altruista, il più bello del racconto. Belle pone se stessa prima di tutto quanto, pur non risultando egoista. Mette la sua felicità, la sua libertà, le sue idee prima di tutti i pregiudizi e le dicerie che le persone le rivolgono. Lei è lì, felice di essere nata in quel corpo e con quella mente. E’ un atto di vero coraggio, per un momento ci fa sentire di avere il mondo in mano e di poter superare ogni più piccola tempesta.

La Bella e la Bestia” è sicuramente una storia d’amore senza precedenti. Ma non per il fatto che i due protagonisti si innamorano! Certo questo è importante, bensì lo è solo in parte. Il vero atto di amore è accettare se stessi!

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