Smartwatch mania, da prodotto di nicchia all’ampia diffusione in pochi anni

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I primi smartwatch sono stati inventati pochi anni fa, con un successo che potremmo definire scarso, per essere gentili. Del resto si trattava di oggetti di dimensioni enormi, che dichiaravano apertamente la loro diversità da qualsiasi altro accessorio o dispositivo in commercio. Oggi tantissime case produttrici di smartwatch hanno fatto una scelta diverse: producono dispositivi che non hanno nulla da invidiare ai migliori modelli di orologi da polso, come avviene ad esempio con gli smartwatch Diesel On Full Guard.

I cambiamenti del settore
I cambiamenti avvenuti nell’ambito degli smartwatch hanno permesso di rendete questi dispositivi sempre più interessanti, per alcuni addirittura indispensabili. Il primo riguarda chi produce oggi gli smartwatch. Se fino a ieri erano le stesse aziende di elettronica le uniche che producevano i migliori modelli di smartwatch, oggi le cose sono molto cambiate, grazie all’ingresso in questo ambito anche delle ditte che si occupano espressamente di orologi, o di accessori per lo sport. Questo cambiamento di paradigma ha permesso anche di ampliare enormemente il numero di possibili acquirenti del prodotto: non più solo nerd attirati dall’ultimo gadget tecnologico, ma anche persone che viaggiano, sportivi, professionisti che devono costantemente rimanere in contatto con l’ufficio e con i clienti. Per tutte queste persone sono disponibili diversi modelli di smartwatch, perfetti per svolgere qualsiasi compito ad essi affidato.

Lo smartwatch per lo sportivo
Tra coloro che utilizzano quotidianamente uno smartwatch gli sportivi sono probabilmente il gruppo più numeroso. Questo perché tali dispositivi propongono diverse funzionalità particolarmente indicate per chi fa una vita attiva. Buona parte degli smartwatch infatti hanno diversi sensori al loro interno, che consentono di calcolare i passi fatti in una giornata, la velocità di movimento, il percorso seguito con il GPS sulla mamma, l’altezza raggiunta, addirittura il battito cardiaco. Per chi si allena in modo professionale, ma anche per chi va semplicemente a correre alcune volte a settimana, avere a disposizione uno smartwatch è quasi essenziale. Lo stesso dicasi per chi ama il trekking o la bicicletta. Grazie a questi dispositivi una semplice passeggiata può essere monitorata costantemente, per verificare al ritorno i progressi fatti o la velocità tenuta in alcuni punti del percorso. Il tutto senza dover tenere lo smartphone a portata di mano: quello si lascia a casa, o lo si conserva al sicuro nello zaino o all’interno di un marsupio.

Non solo oggetti tecnologici
Basta vedere l’offerta dei negozi specializzati in orologi per capire come sono cambiati gli smartwatch, oggi infatti se ne trovano di vari modelli, alcuni anche molto belli, che non hanno nulla da invidiare ai classici orologi, dal punto di vista estetico. L’esterno del dispositivo è quello di un normalissimo orologio e, volendo, si può modificare la visualizzazione del quadrante per imitare un orologio; ciò che cambia è all’interno del dispositivo. Il quadrante infatti è in realtà un display touch, proprio come quello dello smartphone o del tablet, e ci consente di navigare tra le diverse funzionalità del dispositivo rapidamente e con grande facilità.

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