-1 All’inizio delle Paralimpiadi di Rio De Jaineiro

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Paralimpiadi
Paralimpiadi

Dopo le emozioni delle Olimpiadi di agosto da domani 7 settembre la fiamma olimpica sarà riaccesa per ospitare a Rio per due settimane la quindicesima edizione delle Paralimpiadi.

Qui per dimostrare che la disabilità non è affatto un limite si sfideranno oltre 4500 atleti provenienti da 161 nazioni in 176 sport.

I biglietti che sono stati venduti sinora sono 1 milione e mezzo e si prospettano ulteriori vendite nei prossimi giorni.

La delegazione italiana ha portato 101 atleti e tra cui  la portabandiera di domani sera :l’atleta Martina Cairo, 26enne di Bergamo. Lei a Londra 2012 vinse l’oro nei 100 metri, portando a casa una delle 28 medaglie vinte, allora, dalla delegazione italiana.

14 degli atleti sono a Rio già dallo scorso 30 agosto. Costoro sono partiti prima per poter prendere parte alle gare di atletica che partiranno in anticipo rispetto le altre.

Saranno loro che parteciperanno alla cerimonia di apertura di domani sera che inizierà a mezzanotte, ora italiana. Lo spettacolo durerà circa 3 ore e si terrà allo stadio del Maracana. Ad accompagnare lo spettacolo duemila performer brasiliani reduci da 6 mesi di prove. Ci saranno, oltre a tanta musica e colori, 16 star internazionali brasiliane tra cantanti, musicisti, attori e ballerini. La fiamma olimpica, dopo aver percorso 267 chilometri, attraversando 4 città del Brasile, verrà accesa alla fine per dare inizio alle gare.

Il tutto sarà visibile, come per le Olimpiadi, sulla Rai. La rete trasmetterà anche tutte le gare che saranno visibili per 12 ore di seguito ogni giorno su Rai Sport 1. Sarà la prima volta che un canale di una rete televisiva verrà completamente dedicato alla trasmissione delle Paralimpiadi. Ci saranno in totale circa 400 ore di trasmissione dedicate allo sport.

Ma questa Paralimpiade inizierà con qualche polemica : è stato negato agli atleti russi di partecipare ancora per lo scandalo del doping e i loro 268 posti dovranno essere riassegnati.

Detto questo, non resta che augurare buona fortuna a tutti i nostri atleti.