-10 giorni al Clásico, come si presentano le squadre?

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-10 al derby di Spagna. El clásico. Migliaia di amanti del calcio non aspettano altro: le 18.15 di sabato 21 novembre.
La classifica è a favore dei blaugrana. I catalani, infatti, grazie alla vittoria per 3-0 con il Valencia (con supergoal di un super Neymar) hanno approfittato della caduta del Madrid contro il Siviglia di domenica scorsa (sconfitto per 3-2) e hanno guadagnato così 3 punti preziosi prima di una partita a dir poco importante, staccandosi così di 3 lunghezze: Barça 27 Real 24. Definire questo match decisivo per il titolo è eccessivo, siamo alla 12esima giornata e ne mancano tante per arrivare a maggio, ma un vantaggio ipotetico di 6 punti del Barça sarebbe già un ottimo traguardo per la squadra di Luis Enrique, vista soprattutto la condizione fisica della rosa. L’infortunio di Messi ha fatto il giro del mondo. Il fuoriclasse argentino ha rimediato la rottura del legamento collaterale mediale del ginocchio a fine settembre e l’idea di vederlo in campo titolare rimane molto difficile. I tempi previsti erano di circa due mesi, proprio in concomitanza della partita, ma l’argentino rientrerà in gruppo in settimana e probabilmente non verrà schierato. Non solo Messi: i giocatori ai box del Barcellona sono moltissimi tra cui Rakitic, Rafinha, Ter-Stegen, mentre Iniesta è stato recuperato a inizio mese.
Sponda Madrid, anche qui tra infortuni e giocatori con problemi legali (scandalo Valbuena-Benzema) non siamo al top. Ramos causa problema alla spalla tornerà circa a dicembre e Isco ha rimediato uno stiramento. Ma la voglia di riapprodare in testa alla classifica dopo un ottimo inizio di campionato macchiato dalla brutta sconfitta contro il Siviglia è molta. Ronaldo e compagni cercheranno di domare al Santiago Bernabeu i catalani per riazzerare il vantaggio creatosi prima della pausa di questi giorni.