11 Settembre 2001, il Mondo si stringe attorno al ricordo. Al Qaida, continueremo a combattere gli Usa

L’attentato al world trade center ad opera di Al Qaida causò il crollo dei due grattacieli e la conseguente morte di 3000 persone.

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WTC - New York

Oggi l’America ed il Mondo ricorda una delle pagine più buie della storia dell’umanità le l’11 settembre 2001. Un minuto di silenzio è stato osservato alla Casa Bianca, e in molte città, a partire da New York, dove ogni anno vengono letti i nomi delle quasi 3000 vittime.

Monumento in ricordo del WTC di New York (2017)

In occasione dell’anniversario dell’attacco terroristico dell’11 settembre 2001, il leader di al Qaida, Ayman al Zawahiri, è riapparso in un video dal titolo “continueranno a combattere” gli Usa. In risposta il presidente Donald Trump intervenendo al Pentagono per ricordare le vittime dell’11 settembre, ha giustificato la cancellazione dei negoziati di pace con i talebani dopo gli attentati con cui “volevano mostrare la loro forza”. “Invece hanno mostrato la loro debolezza e negli ultimi 4 giorni abbiamo colpito il nemico come mai prima”, ha detto, promettendo una risposta senza precedenti a chiunque attaccherà gli Usa. “E se per qualsiasi ragione – ha affermato Trump – i nostri nemici torneranno nel nostro Paese, andremo ovunque siano e useremo la forza, del tipo che gli Stati Uniti non hanno mai usato prima. E non sto nemmeno parlando della forza nucleare. Non avranno mai visto nulla di ciò che accadrà loro. Nessun nemico sulla terra può essere al livello della schiacciante forza e potenza delle forze armate americane”. “Questo è il vostro anniversario di una perdita personale e permanente ma i vostri cari non saranno mai dimenticati”: lo ha detto Donald Trump ai familiari delle vittime dell’11 settembre, promettendo di intensificare i combattimenti contro i talebani.


Una dichiarazione questa che lascia il Mondo in trepidazione.