Gonzalo Higuain colpisce ancora! 1-0 Napoli

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LA GARA
Un Napoli vispo e vivace quello visto stasera al San Paolo, ormai la formazione di Sarri pare essersi consolidata definitivamente, dando sempre di più garanzie di vittoria ad ogni gara.
Il fischio d’inizio delle ore 18.00 ha dato il via alla 12a giornata di campionato per gli azzurri, i quali sono stati impegnati nel match casalingo contro l’Udinese di Colantuono. I bianconeri si sono presentati in trasferta con un azzardato 3-5-1-1 che, come ci si aspettava, ha lasciato quasi libera iniziativa al reparto offensivo del Napoli, composto all’avvio dai soliti Insigne e Callejon al supporto di uno stratosferico Higuain. I tre, proprio grazie agli spazi lasciati dalla retroguardia della squadra ospite, si sono spesso ritrovati al duello uno contro uno, avendo così vita facile in fase offensiva grazie alla velocità degli attaccanti di Sarri, esaltata ancor di più dai lanci in profondità dei centrocampisti, in particolare stasera Allan ed il capitano Marek Hamsik.
Molte quindi le occasioni costruite dai partenopei, molte le palle gol ed un possesso palla che parla chiaro, tutte le statistiche sono a favore del Napoli, ma nota di merito a favore di quest’Udinese sconfitta: la squadra non è stata affatto schiacciata durante tutto il corso del match, anzi ha saputo offrire molti spunti vivaci, chiamando spesso in causa Pepe Reina, costretto ad interventi spesso impegnativi, ad esempio quello su calcio d’angolo. È proprio dalle palle inattive infatti che il Napoli ha dimostrato di soffrire di più in questa gara, rischiando qualcosina, con un Udinese che a tratti, in sostanza, ha saputo esprimere buon gioco, mettendo paura in qualche flash di gara alla società di Aurelio De Laurentiis.

I NUMERI
I bianconeri sono riusciti a tener testa alla squadra della città all’ombra del Vesuvio, con una mediocre prestazione, fino a che uno stratosferico Higuain, onnipresente ed onnipotente nel campionato in corso, ha saputo mettere per la nona volta il suo zampino in questa stagione portando la sua squadra a vincere per 1-0 stasera e confermando saldamente il suo primato nella classifica marcatori di Seria A 2015/16, raggiungendo anche un record importante: 200 reti con i club stasera.
È serata di record quindi questa in casa Napoli, con 7 vittorie consecutive in campionato, 12 gare senza subire sconfitte tra campionato e coppe, confermandosi uno dei migliori attacchi d’Europa, il migliore nelle coppe tra Champions ed Europa League. Buona anche la difesa, senza subite reti, si aggiunge il record del Pipita, ma dall’altro lato continua la maledizione per l’Udinese: il bomber e perno portante della squadra da anni, Totò Di Natale, ancora una volta, quasi come effetto di una particolare maledizione, non ha potuto prendere parte alla gara al San Paolo come accaduto già nelle ultime occasioni.
Un Napoli quindi ricco di iniziative, che non vuole assolutamente arrestare la sua corsa cedendo il passo alle prime, a quota 25 punti in classifica, mantenendosi ancora a due punti dalla vetta, in una giornata che non ha visto stravolgimenti per quanto riguarda la corsa scudetto.

DOVE ARRIVERÀ?
Nome che resta comunque impronunciabile per mister Sarri, il quale ha dichiarato alla solita domanda, ai microfoni di Mediaset Premium, su quali sono ad oggi gli obiettivi di classifica del Napoli in campionato e coppe: “noi restiamo quarti, il nostro obiettivo è provare a prendere la terza per ora”. “Ma è lecito sognare?” continua la controparte, ma ancora il tecnico risponde: “io faccio un lavoro molto concreto, se mi fermassi a sognare probabilmente perderei punti importanti”.
Un carattere che può sembrare spigoloso quindi quello del tecnico ex Empoli, il quale però è sintomo di grande professionalità e serietà, in campo e fuori, elementi necessari per puntare a vincere. È questo quello che sta facendo il Napoli, è questo quello che sta mettendo in scena gara dopo gara sotto i riflettori, con un pubblico sempre più partecipe ed attento, incredulo per certi aspetti, gioioso per la prima volta per quanto riguarda il gioco espresso dalla squadra. È un anno speciale, lo ripetiamo, con una Serie A senza padroni dove il Napoli, può e deve ritagliarsi a tutti i costi un ruolo da protagonista, anche se la “bestemmia” resta sempre impronunciabile!