Marika Fruscio dixit… Sampdoria-Napoli 2-4

0
Sampdoria-Napoli
Sampdoria-Napoli
Trasferta difficile quella al Marassi, ma il Napoli riesce a dimostrarsi nuovamente una grande squadra, capace di concretizzare, di essere sempre pericolosa ai 30 metri. A Genova i partenopei hanno subito cominciato a giocare da Napoli, avvalendosi di un gioco stretto, pressing asfissiante che riesce a disorientare i portatori di palla avversari.
Higuain avanti è una vera spina nel fianco. Il fuoriclasse azzurro riesce sempre a superare in velocità e tecnica i difensori blucerchiati e ad andare vicino al goal in diverse occasioni. Concretizza al 9′, approfittando di un retropassaggio azzardato di Barreto, uno dei peggiori della Samp. Il Pipita, palla al piede, si invola verso la porta avversaria e porta in vantaggio il Napoli. La Samp commette troppi errori, ma riesce ad essere comunque a tratti pericolosa. Riapre per ben due volte la partita e sfrutta le amnesie difensive del NapoliMontella organizza il gioco in maniera tale da favorire le iniziative e le intuizioni di Eder. Lanci lunghi e improvvisi raggiungono l’attaccante doriano che davanti è particolarmente pericoloso. I padroni di casa alternano il bel gioco con forti scompensi difensivi. Gli errori dei liguri si accumulano e favoriscono le giocate e i contropiedi degli azzurri che trovano spazi liberi per innescare la manovra. Il Napoli raddoppia su calcio di rigore, ottenuto grazie ad un brutto intervento di Barreto su Albiol. Insigne, dal dischetto, non sbaglia. La Samp, comunque, non demorde e reagisce grazie alle iniziative ed alle intuizioni di Correa, uno dei migliori in campo. E’ proprio Correa ad accorciare le distanze all’ultimo minuto del primo tempo, approfittando dell’ottima giocata di Carbonero e della finta in area di Eder, che riesce a bleffare la difesa partenopea.
RIPRESA:
La Samp riesce a prendere le misure al Napoli, costringendo a tratti i ragazzi di Sarri ad arretrare nella propria area. Il Napoli  però, dal canto suo , non è intenzionato ad abbassare i ritmi e la pulsione offensiva.
Nell’effettivo è il Napoli ad essere più pericoloso quando punge. Marek Hamsik sigla il terzo goal su azione personale. Un goal d’autore direi! La Samp risponde con Eder che riesce, con un magistrale colpo di testa, a spiazzare un impreciso Reina. Partita vivace, dinamica, con tanti ribaltamenti di fronte. Spinge Higuain che cerca il goal per il Napoli e spinge pure la Samp sull’asse CarboneroCorreaEder. La zampata finale, però, la mette Mertens che, fresco di campo, mette a segno un diagonale di sinistro. A fatica il Napoli porta a casa il risultato  e riesce a mantenere salda la vetta della classifica. Sottolineo il bel gesto di amicizia di Sarri nei confronti di Mancini. Il tecnico campano , in occasione della gara del Marassi, indossa la sciarpa regalata da Mancini con stampato il “padre eterno” in tutte le lingue del mondo. Un bel gesto che decreta la pace tra i due allenatori…