L’Ajax gela il Napoli: “Milik resta qui”

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Arkadiusz Milik lo vogliono tutti. Almeno in Italia. Dopo la Roma, la prima società ad interessarsi a lui come eventuale sostituto di Edin Dzeko, anche Inter, Lazio, Juventus e Napoli si sono fatte avanti. Proprio la società partenopea sembrerebbe essere in vantaggio su tutte; nella giornata di ieri il bomber polacco è stato al centro di indiscrezioni che lo vedevano già un calciatore del Napoli per la prossima stagione, essendo stato avvistato in zona. In realtà il centravanti era solo di passaggio nel capoluogo campano per raggiungere Capri, meta delle sue vacanze post Europeo. Ciò però non esclude il fatto che delle reali trattative tra Napoli e Ajax possano già essere state avviate.

Nelle ultime ore però a gelare il club di De Laurentis ci ha pensato l’ex centrocampista dell’Arsenal Marc Overmars, ora direttore sportivo dell’Ajax, che a Voetbal International ha dichiarato: “Oggi non è in programma la partenza del giocatore, noi non vogliamo cederlo. Per farlo partire dovremmo ricevere un’offerta monstre, ma eventualmente solo dopo le qualificazioni di Champions League“. Parole queste che sembrano avere ancora più credibilità perché, se prima sembrava cosa fatta il ritorno di Huntelaar all’Ajax, proprio ieri la dirigenza dello Shalke 04 ha avviato le trattative per il rinnovo del centravanti Orange togliendolo ufficialmente dal mercato. E bloccando di conseguenza anche Milik all’Ajax. Almeno fino ai preliminari di Champions.

Dopo, servirà un’offerta superiore ai 20 milioni di euro per convincere i lancieri a privarsi del suo giovane talento 22enne, considerato la vera stella della squadra. Il Napoli però non si scoraggia davanti a queste dichiarazioni e sta cercando almeno di portarsi il giocatore dalla sua parte per poi iniziare a trattare ed affondare il colpo. Se il club partenopeo riuscirà a strappare il polacco dall’Ajax, il primo degli attaccanti azzurri a liberarsi sarebbe Manolo Gabbiadini conteso da Stoke City, West Ham e Wolfsburg e valutato circa 25 milioni da De Laurentis.