58 le donne uccise da inizio 2016: Stop alla violenza!

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Una vero è proprio femminicidio quello scatenatosi in Italia. Da inizio 2016, sono state infatti contante ben 58 vittime tutte donne, uccise, sventrate o bruciate dai propri mariti, fidanzati o patner e in alcuni casi ex.

Il presidente di Telefono Rosa Gabriella Moscatelli denuncia la violenza sulle donne con un hashtag #quanteancora, pare infatti che le vittime di violenza contate fino ad oggi siano solo un numero piccolissimo rispetto alle richieste di aiuto (oltre 8.856) e altrettante 1.261 denunce per stalking solo quest’anno.

E’ così che #quanteancora vuole diventare una richiesta da aiuto, rivolta al Governo che non bada e non tiene conto del numero spropositato di vittime registrate in questi anni (155 da Gennaio 2015) “Quante donne, ragazze, madri, figlie, sorelle, amiche dobbiamo vedere massacrate da ex, diventati mostri e assassini, prima che vengano prese decisioni e attuate politiche ‘attive’ idonee ad un problema sociale enorme come quello della violenza sulle donne?” chiede l’Associazione di Telefono Rosa al Governo.

Non per ultimo il caso della ragazza ventiduenne Sara Di Pietrantonio bruciata viva dal suo ex ragazzo Vincenzo Paduano che non voleva che Sara si costruisse una vita senza di lui, perchè questi uomini violenti agiscono con la forza e distruggono ciò che una volta era stato loro.

La donna non è un oggetto, non è una cosa che si “possiede”, non è un sacco di boxe da prendere a pugni e neanche il mezzo attraverso il quale sfogare le proprie frustrazioni!

Gridiamo no alla violenza e cessiamo questo sterminio, insieme!