8 marzo – Polemica per il volantino sessista della Lega di Crotone

E' subito bufera per il volantino che la Lega di Crotone ha voluto creare in onore dell'8 marzo, giornata internazionale della donna. La missione della donna diventa quella "sociale, da compiere per il futuro e la sopravvivenza della nazione”

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Volantino della Lega di Crotone. Fonte: Il Fatto Quotidiano
Volantino della Lega di Crotone. Fonte: Il Fatto Quotidiano

In prossimità dell’8 marzo, data in cui si celebra la giornata internazionale della donna, la Lega di Crotone ha pensato bene di rendere pubblico un particolare quanto assurdo volantino, che sembra quasi riportare la società indietro nel tempo.

Tale volantino si propone di evidenziare come la donna abbia una “missione sociale da compiere per il futuro e la sopravvivenza della nazione” e di analizzare tutti quegli atteggiamenti e pensieri che minano la dignità della donna; le risposte sono senz’altro aberranti.

“Chi promuove la vergognosa pratica dell’utero in affitto”, “Chi sostiene proposte di legge volte alla sostituzione di “mamma” e “papà” con “genitore 1” e “genitore 2””, “chi sostiene che la donna abbia bisogno di quote rosa per dimostrare il proprio valore”, “chi sostiene una cultura politica che rivendica un’autodeterminazione della donna che suscita un atteggiamento rancoroso e di lotta nei confronti dell’uomo”, “chi contrasta il ruolo naturale della donna volto alla promozione e al sostegno della vita e della famiglia”, “chi strumentalizza la donna al solo scopo di fare la rivoluzione”.

Sembra di rivedere davanti agli occhi le ancelle rosse divenute famose grazie alla serie TV The Handmaid’s Tale, usate come puro strumento di procreazione. Decenni di lotte per l’emancipazione e i diritti femminili – di cui questa giornata dovrebbe essere la rappresentante – eppure pare ancora così difficile, a volte, distaccarsi da quel reazionarismo che oggi, 2019, dovrebbe essere bello che andato, almeno nella nostra società.

Sul web è già bufera, mentre c’è chi come il M5S e Salvini si dissocia da tutto ciò, quest’ultimo commentando: “Non ne sapevo niente e non ne condivido alcuni contenuti. Lavoro per la piena parità di diritti e doveri per uomini e donne.”

Piuttosto sconfortante ma probabilmente può essere visto come un modo per rimboccarsi le maniche ancora una volta, uomini e donne, a dimostrazione del fatto che, purtroppo, c’è ancora molto da lavorare.