8 mete turistiche da vedere in una vacanza in Sardegna

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Sardegna, fonte: Flickr

La Sardegna è il luogo perfetto dove fare le vacanze estive. Spiagge dalla bellezza unica, tanti luoghi sia per le famiglie che per giovani, tutto all’insegna del divertimento tenendo anche conto dell’esistenza di strutture a prezzi economici e bellissimi villaggi turistici che offrono anche offerte last minute molto convenienti.

La  Sardegna è sicuramente una meta ambita per le sue particolari caratteristiche, oltre ad essere un’isola circondata dal mare presenta una gran vastità di territori costellati da pianure, colline e vere e proprie catene montuose, il tutto ci fornisce splendidi  panorami.

Vediamo qui di seguito quali luoghi è consigliato visitare in Sardegna in un tour dal nord al sud, non dimentichiamoci che la scelta del giusto villaggio turistico è fondamentale tanto quanto la metà da visitare, quindi non dimentichiamoci di trovare in anticipo offerte di villaggi in Sardegna.

Ma quali sono le mete perfette per rendere unica la vostra indimenticabile? Vediamole insieme qui di seguito immaginando un tour in barca che ci porta di luogo in luogo.

METE TURISTICHE AL NORD DELLA SARDEGNA

La Sardegna è raggiungibile via traghetto o via barca dalle coste Liguri, Laziali e Toscane. Il primo porto raggiungibile è quello di Porto Oro, un piccolo e grazioso porto situato a sud di Porto Rotondo dove è possibile sostare e riposarsi se avete fatto la traversata.

1. Porto Rotondo e cala Razza di Giungo

Una volta rifocillati, si parte verso Porto Rotondo e la Cala Razza di Giungo.
Le acque cristalline e verdi del mare della Sardegna vi accompagnano per tutto il viaggio.

Girando attorno al promontorio di Porto Rotondo potrete ammirare il suo maestoso paesaggio e quello del Golfo della Marinella dove esso si trova.

Una volta giunti nella Cala Razza di Giungo e accorati nel suo fondale, potrete fare un bel bagno nelle meravigliose acque color smeraldo del mare e distendervi nella sabbia bianchissima della sua spiaggia. Se vi va potete fare una passeggiata oltre la spiaggia e vedere la vegetazione tipica della Sardegna e i giunchi che ha dato il nome a questa Cala.

Dopo circa 13 miglia incontrate il Golfo di Capo Ferro e il suo Faro che illumina i viaggi notturni dei naviganti. Qui potete ancorarvi e fare un bel bagno rinfrescante nelle bellissime acque blu del mare sardo.

2. La Maddalena

Il viaggio prosegue verso Nord e verso La Maddalena. La bellezza di questa isola e delle piccole isole che la circondano sono uno spettacolo unico. Il mio consiglio: circumnavigate l’isola e le isolette, merita davvero! Potrete vedere l’isola di Budelli e la spiaggia Rosa, l’isola di Caprera con le scogliere di colore rosato, Cala Corsara e la sua particolare vegetazione come il giglio marino e la rosa. Un arcipelago unico che merita di esser rispettato!

3. Golfo di Santa Teresa di Gallura

La prossima tappa è il Golfo di Santa Teresa di Gallura. Qui potrete ancorare o ormeggiare nel porto. È una zona un po’ più turistica e il rischio è di trovare molta gente nelle spiagge della zona. Ma se rimanete lì un paio di giorni, la visita al Golfo e alle sue spiagge è d’obbligo!

4. Stintino e il Golfo dell’Asinara

La navigazione continua verso Stintino e il Golfo dell’Asinara.
Arrivati a Stintino, il paese dei pescatori, rimarrete senza parole. Questo piccolo paese è formato da strade in pendenza e da scorci che mostrano le meraviglie di questa terra. Non si può non proseguire la navigazione per 2 miglia e andare a visitare la baia de La Pelosa. Nel mare verde smeraldo e trasparente spunta questo isolotto che ospita l’antica torre aragonese che permetteva la difesa dell’intero litorale.

5. Isola dell’Asinara

L’ultima tappa di questo itinerario è l’Isola dell’Asinara. La storia di questa isola vede la realizzazione e la piena attività di uno dei carceri italiani più famosi. Da anni ormai la prigione è stata dismessa e quest’isola è tornata alla natura. Qui infatti è possibile vedere cavalli allo stato brado, cinghiali, stormi di gabbianella corsa e il tipo asinello bianco. La navigazione prevista qui è solo a vela e all’ormeggio ad uno dei gavitelli previsti dal Parco dell’Asinara.

LA SARDEGNA DEL SUD TUTTA DA SCOPRIRE

Meno conosciuta dai turisti, la parte sud della Sardegna racchiude tanti tesori.

6. Capo di Pula

Partendo dal porto di Cagliari con la vostra barca, potete dirigervi verso Capo di Pula.Qui potrete ancorare la vostra imbarcazione e tuffarvi nel blu del mare, raggiungendo a nuoto la bellissima spiaggia di Nora e le sue scogliere bianche.

In questo golfo, potete riposare e ammirare tramonti mozzafiato e ripartire il giorno seguente verso la prossima meta.

Viaggiando lungo la costa, incontrerete la spiaggia di Porto Pino famosa per le acque limpide e per il suo fondale che delizia gli innumerevoli sub che vengono qui a fare le loro immersioni.

7. Isola di San Pietro

La navigazione vi porterà all’isola di San Pietro, prevalentemente composta da scogliere che nascondo piccole calette dove è possibile ancorare la barca e fermarsi a fare qualche tuffo. Inoltre, una bella passeggiata lungo le insenature vi permetterà di ammirare meglio l’intero paesaggio.

8. Capo Carbonara e l’isola dei Cavoli

Una volta partiti, la prossima e ultima tappa è Capo Carbonara e l’isola dei Cavoli. Quest’ultima è un gioiello sconosciuto alle migliaia di turisti che visitano la Sardegna. I suoi fondali limpidi e azzurri ospitano una fauna marina ricca di varie specie. Una sosta qui è d’obbligo se siete dei sub!
Da qui si ritorna al porto di Cagliari dove, una volta lasciata la barca in porto, potete godere di sole, spiagge e tanti divertimenti.