A Casa Tutti Bene: il coraggio delle scelte parte dalla famiglia

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A casa tutti bene
CinemaTographe

A Casa Tutti Bene, l’ultimo film di Gabriele Muccino in uscita oggi, pone al centro dell’intero racconto la famiglia. Tutto si svolge sull’isola di Ischia con paesaggi spettacolari che sottolineano, in modo molto efficace, gli umori dei protagonisti.

A casa tutti bene
Gabriele Muccino, regista di “A Casa Tutti Bene”.

Quando costringi a vivere sotto lo stesso tetto persone che, in realtà, nascondono le proprie fragilità e i propri scheletri nell’armadio ottieni l’effetto di una bomba atomica. Si rivelano le verità che, ogni giorno, si tende ad evitare per paura di soffrire o per mancanza di coraggio. Tuttavia è da lì, che si può scegliere di ripartire e di lottare per ciò che si tiene maggiormente: recuperare il rapporto con un figlio, ammettere il fallimento di un secondo matrimonio, riscoprirsi e non accontentarsi di una vita che vale la pena di essere vissuta e non sprecata con l’infelicità.

A casa tutti bene

Un film scritto bene e con un cast eccezionale (Accorsi, Favino, Sandrelli, Impacciatore, Morelli, Solarino, Crescentini, Ghini, Gerini, Marescotti, Michelini, Cucci, Tognazzi, Falco) che rende al massimo ogni minima sfumatura. Descrivere tutte le relazioni familiari ed extra avrebbe bisogno di una discussione lunga ma è importante comprendere che quella descritta in “A Casa Tutti Bene” non è la tipica famiglia italiana, anzi ci sono personalità distinte che alla fine trovano le risposte ai loro interrogativi esistenziali. Inoltre, il nucleo familiare muta da luogo d’infanzia a rifugio passando per ritorno e scoperta del nuovo Io.

Insomma, un bel film in cui si ride molto e ci si commuove perchè nonostante gli ostacoli, gli sbagli e i fallimenti la vita resta una meravigliosa avventura.