A tutto Streetwear! La nuova moda

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In Italia, come un po’ in tutto il mondo, si sta sempre più affermando lo stile “streetwear”, un vero e proprio must che sembra contraddistinguere giovani e meno giovani.

Si tratta di uno stile di abbigliamento in cui l’importante è stupire: abbinamenti azzardati, abiti fuori misura, associazioni di stili e filosofie molto diverse.

E’ uno stile casual in cui di casuale non c’è nulla! La ricercatezza stilistica in questo modo di vestire è di prim’ordine e senza dubbio vi è una sorta di nuova eleganza.

I pezzi fondamentali dell’abbigliamento Streetwear

Come ogni stile d’abbigliamento anche lo “Streetwear” è contraddistinto da alcuni capi cardine, pezzi d’abbigliamento che si sono trasformati in vere e proprie icone.

Senza dubbio uno dei simboli stessi del movimento “streetwear” è il tipico cappellino da baseball e l’intramontabile felpa, una “hoodie”, rigorosamente con cappuccio.

Fanno parte dell’armamentario classico anche le scarpe sportive: immancabili ai piedi degli appassionati di questo stile d’abbigliamento sono delle vistose scarpe da running.

Lo streetwear in Italia

Anche nel Paese dello stile classico e dell’eleganza raffinata, lo streetwear è riuscito ad imporre i propri principi. Girando per le strade delle città si trovano ad ogni angolo felpe Huf con il loro stile inconfondibile da skaters, e cappellini della Major League di baseball.

Le scarpe ai piedi della maggior parte dei giovani sono sempre sportive e piuttosto appariscenti. Si è inserito anche da noi questo stile che è una mescolanza di influenze diverse: punk, skate, surf ed hip hop.

Ad uno sguardo poco attento e magari un poco prevenuto potrebbe sembrare un modo di vestire trasandato ma in realtà ogni dettaglio è curato con massima attenzione.

C’è molta ricercatezza negli abbinamenti e nel voler raccogliere in un unico look una collezione importante di simboli e rimandi, culturali, sportivi e sociali.

Un bel pezzo d’America

Lo streetwear, come già lo stile hip hop, è un prodotto tipicamente statunitense e, come in un gioco di specchi, questo stile rimanda, attraverso marchi e simboli, a riflessi della cultura tipicamente americana.

Il cappellino da baseball, le scarpe sportive, le maglie e le felpe che riportano i loghi delle squadre sportive americane, il jeans strappato…

Nulla di radicalmente europeo, e tantomeno italiano, è presente in questo nuovo modo di vestire. Se non per quanto riguarda il movimento cosiddetto “hypebeast”, in cui i marchi, particolarmente quelli della moda italiana, diventano fondamentali.

In quest’ultimo movimento si considera molto raffinato poter sfoggiare loghi d’alta moda come “Gucci”, “Dolce e Gabbana”, “Valentino” … all’interno di un abbigliamento streetwear.

La provocazione dell’abbinamento

Il vero gioco di questo stile, come già anticipato, è proprio nell’associare capi d’abbigliamento che sembrerebbero uscire da universi differenti.

Ad esempio si potrebbero vedere degli outfit composti da scarpe Nike da basket, su un jeans logoro di Armani, una cintura dalla fibbia particolarmente evidente di Gucci, una felpa Huf e un cappellino dei San Francisco Giants.

Un cocktail di marchi ed esibizione degli stessi che sembra circoscrivere lo stile nel vestire alla potenza e al successo dei loghi e delle aziende che rappresentano.