Abolito il numero chiuso a Medicina. Bussetti: “non mi risulta”

Girava da qualche tempo la voce su una possibile rimozione del test di Medicina. Palazzo Chigi, però, ha smentito.

0
Studenti. Fonte Flickr.

Il Ministro della Salute Giulia Grillo, in un’intervista del 25 settembre al Messaggero, ha aperto un vero e proprio caso riguardante i test di ammissione alla facoltà di Medicina. Ieri la notizia è stata confermata tramite un comunicato al termine del Consiglio dei Ministri.
Tra lo stupore generale degli studenti e dei professori, il Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti si dichiara completamente all’oscuro della faccenda.

Bussetti, infatti, ha commentato così ai giornalisti a Venezia: «Sarò franco con voi, non mi risulta. A me personalmente non risulta questa notizia, che è stata pubblicata questa mattina. Stiamo lavorando per allargare il numero degli ammessi: sarà un percorso graduale, ma si farà». Inoltre il Ministro ha precisato di voler «aumentare sia gli accessi sia i contratti delle borse di studio per Medicina. È un auspicio condiviso da tutte le forze di maggioranza che il governo intende onorare».

Dopo le dichiarazioni di Marco Bussetti, è arrivata la smentita direttamente da Palazzo Chigi in merito alla questione, precisando che la proposta si tratta, per il momento, di un obiettivo politico. «In merito al superamento del numero chiuso per l’accesso alla facoltà di Medicina, la presidenza del Consiglio precisa che si tratta di un obiettivo politico di medio periodo per il quale si avvierà un confronto tecnico con i ministeri competenti e la Conferenza dei Rettori delle università italiane, che potrà prevedere un percorso graduale di aumento dei posti disponibili, fino al superamento del numero chiuso» spiega il comunicato.