Accadde oggi: Chernobyl e il disastro nucleare che sconvolse l’umanità

L'incidente fu registrato come catastrofico di livello 7, il massimo della scala INES.

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Chernobyl, fonte screenshot youtube
Chernobyl, fonte screenshot youtube

34 anni fa, precisamente all’1:24 del 26 aprile 1986, un guasto al reattore numero 4 della centrale nucleare V.I. Lenin di Chernobyl, città situata in Ucraina settentrionale (allora parte dell’Unione Sovietica), portò a quello che sarebbe diventato il più grave incidente mai registrato nella storia dell’energia nucleare.

L’evento fu il solo, insieme a quello che vide protagonista la centrale di Fukushima, ad essere registrato come catastrofico di livello 7 nella scala INES (scala internazionale degli eventi nucleari e radiologici). Il danno maggiore fu costituito da una nube radioattiva che fuoriuscì dallo scoppio, che contaminando la zona circostante rese necessaria l’immediata evacuazione e il reinsediamento in altre zone di oltre 360.000 persone.

Le cause del guasto furono attribuite in modo sommario alla scarsa diligenza del personale tecnico e dirigenziale, a problemi relativi alla progettazione della struttura. Fu proprio durante lo svolgimento di un test preventivo, infatti, che il personale si rese fautore di una serie di violazioni di regole del protocollo di sicurezza, che portarono al malfunzionamento delle tubature del sistema di raffreddamento del reattore, con un conseguente brusco aumento della potenza del nocciolo del reattore stesso, che esplose.

Un rapporto del Chernobyl Forum, un incontro istituzionale promosso dall’IAEA (Agenzia internazionale per l’energia atomica), redatto dalle agenzie dell’ONU, conta 65 morti accertati e più di 4000 casi di tumore alla tiroide fra quelli che avevano fra 0 e 18 anni al tempo del disastro, maggior parte dei quali probabilmente attribuibili alle radiazioni.

I dati ufficiali furono però successivamente contestati da alcune associazioni anti-nucleari internazionali, come la Greenpeace, che presentò una stima di circa 6 milioni di decessi su scala mondiale nel corso di 70 anni, nei quali sono incluse le morti causate da tutti i tipi di tumori ricondotti all’incidente.