Tra i calciatori del Napoli impegnati al Mondiale, uno dei più importanti e rappresentativi è Scott McTominay che scenderà in campo con i colori della Scozia nel gruppo C atteso dalla difficile sfida con Brasile, Marocco e Haiti. Tuttavia, secondo quanto riportato dal quotidinao La Repubblica, il club azzurro avrebbe potuto gestire diversamente la situazione contrattuale del centrocampista scozzese, blindandolo prima della partenza per il Mondiale negli Stati Uniti.
L’ex Manchester United si è rivelato molto più di un semplice acquisto di mercato. Grazie al suo rendimento costante, alla capacità di recuperare palloni e alla presenza offensiva, McTominay è diventato rapidamente un punto di riferimento della squadra. Le sue prestazioni hanno aiutato Antonio Conte nella conquista dello scudetto dello scorso anno e inevitabilmente acceso i riflettori internazionali sul suo profilo.
Il rischio, evidenziato dal quotidiano, riguarda soprattutto l’effetto Mondiale. Una competizione disputata ad altissimo livello potrebbe aumentare sensibilmente il valore del giocatore e attirare offerte economicamente difficili da ignorare. I top club europei, infatti, osservano con attenzione ogni possibile occasione di mercato legata ai protagonisti della rassegna internazionale.
In casa Napoli cresce dunque il rammarico per non aver definito prima un rinnovo o un adeguamento contrattuale che potesse rafforzare ulteriormente il legame con il calciatore. La sensazione è che una mossa tempestiva avrebbe consentito alla società di affrontare l’estate con maggiore serenità e con una posizione più solida davanti a eventuali assalti.
Nonostante ciò, il Napoli mantiene comunque un certo margine di sicurezza: il contratto di McTominay è valido fino al 2028. Un dettaglio non trascurabile che offre al club un buon potere negoziale, pur senza cancellare le preoccupazioni legate alla possibile esplosione definitiva del centrocampista scozzese sul palcoscenico mondiale.
