ADL vuole mandare via Ancelotti e i calciatori “ribelli”: ecco gli scenari

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Aurelio De Laurentiis, foto di flickr.com

Dopo la caotica situazione in casa Napoli e l’ufficialità delle multe arrivate con il conseguente decurtamento degli stipendi dei calciatori, sembra inevitabile che l’anno prossimo la rosa e l’organigramma saranno molto rivoluzionati. Secondo quanto riportato nell’edizione odierna di Sport Mediaset dal giornalista Paolo Bargiggia nella trasmissione andata in onda alle ore 13:00 su Italia 1, pare che il presidente Aurelio De Laurentiis voglia rivoluzionare tutto: dalla panchina ai calciatori.

ANCELOTTI VIA – I rapporti tra ADL e Ancelotti sono ormai incrinati e fu lo stesso allenatore del Napoli a far capire che non c’era più sintonia quando pubblicamente prima del Salisburgo si dichiarò in disaccordo con la decisione del ritiro “punitivo”. Oltre a quest’episodio, ci sono anche i risultati sportivi che non convincono il presidente. Si cercherà di capire se è possibile continuare il rapporto almeno fino a fine stagione. Ma se la situazione in classifica dovesse peggiorare di molto le cose sarebbero diverse.

I SOSTITUTI – Secondo Bargiggia si profilerebbero due situazioni diverse a seconda dello scenario: qualora De Laurentiis dovesse esonerare a stagione in corso Ancelotti per via di un peggioramento della classifica e allontamento dal quarto posto, si potrebbe contrattare subito Spalletti risolvendo velocemente il suo rapporto con l’Inter. Se invece le cose dovessero più o meno aggiustarsi e il Napoli dovesse riuscire a mettersi sulla carreggiata della qualificazione alla prossima Champions League, si andrebbe verso una rescissione consensuale del contratto dell’ex Milan per poi andare a puntare uno dei pupilli del presidente, vale a dire Giampiero Gasperini, che dopo il fallimento all’Inter, avrebbe un’altra chance sulla panchina di una grande dopo l’ottimo lavoro di Bergamo in questi anni.

VIA ANCHE I RIBELLI – Il giornalista di Mediaset ha inoltre aggiunto che la dirigenza vuole liberarsi anche dei ribelli e di coloro che hanno guidato l’ammutinamento: su tutti Allan, che è già stato multato del 50% dello stipendio di ottobre per il suo scontro quasi fisico con Edoardo de Laurentiis. Gli altri indiziati sarebbero Mertens e Callejón (i cui contratti sono comunque in scadenza a giugno 2020) e infine c`è l’incognita Insigne, che, notizia dell’ultim’ora, non è stato convocato per la trasferta di Champions a Liverpool, ufficialmente per un problema al braccio rimediato nella partita contro il Milan di sabato sera.