Aereo russo. Un satellite rileva un lampo di calore

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Un lampo di calore. Forse è questa la causa dell’incidente dell’aereo russo, caduto sul Sinai. A rilevarlo un satellite statunitense, dotato di telecamere all’infrarosso. Non è ancora possibile stabilire con certezza che cosa lo abbia causato, ma è importante al fine di chiarire il perché dello schianto, avvenuto il 31 ottobre scorso, in cui hanno perso la vita 224 persone. La notizia arriva dalla Cnn, che cita un funzionario Usa informato sugli ultimi sviluppi dell’inchiesta. Intelligence e militari Usa stanno esaminando i dati per stabilire se il bagliore sia avvenuto in aria o a terra. L’esperto di aviazione, Miles O’Brien, ha spiegato alla Cnn: “ Il numero dei lampi è determinante. Aggiungendo: “Se ne è stato rilevato uno solo, questo in qualche modo potrebbe allontanare l’ipotesi del lancio di un missile e portare all’idea di un’esplosione a bordo dell’aereo”.

Nel frattempo Vladimir Putin chiede di indagare : “Nella zona in cui si trovano i resti dell’Airbus – ha detto il presidente russo – hanno luogo periodicamente scontri armati tra le forze egiziane e i gruppi terroristici e bisogna lavorare con cautela”.

Esclusa, invece, dal presidente egiziano, Abdul Fattah al-Sisi, l’ipotesi dell’abbattimento da parte dell’Isis. Alla Bbc sottolinea che è troppo presto per dire con certezza quali sono state le cause del disastro aereo ed ha invitato a non saltare a conclusioni affrettate. “Credetemi, la situazione nel Sinai, e soprattutto in quell’area limitata – ha sottolineato al-Sisi – è sotto il nostro pieno controllo.”