ESCLUSIVA- Agnese Lorenzini:”Penso che i segreti del successo di UPAS siano la città di Napoli, che è meravigliosa, oltre ad un lavoro di squadra tra tutti i reparti che ha del miracoloso! “

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Agnese Lorenzini
ph Riccardo Riande

In esclusiva per Dailynews24 la bravissima attrice di teatro e di “Un posto al SoleAgnese Lorenzini.

Ci racconti chi è Agnese Lorenzini
Agnese è una ragazza concreta, determinata e un po’ turbolenta. Decisamente iperattiva, innamorata del suo lavoro e degli affetti di cui si circonda, il compagno, la famiglia e gli amici. Ama essere sé stessa senza filtri e si sente scomoda tutte le volte che le condizioni circostanti glielo impediscono (non sempre è facile).
È curiosa. Fa tante domande, a se stessa e agli altri. L’empatia e la simpatia la portano ad essere una vera e propria spugna, che assorbe tutto quello che vive portandoselo addosso (croce e delizia, anche lavorativamente).

Chi o che cosa ti ha spinto ad intraprendere la carriera di attrice?
Non ne ho idea. Mi ci sono ritrovata. Mi piaceva fare teatro, già da bambina. Mi divertiva poter giocare a essere altro e vedere cosa succedeva. E mi piaceva che gli altri mi guardassero mentre lo facevo. Poi durante gli anni del liceo ho cominciato ad avere un approccio più “professionale” e a studiare la tecnica.
Più cose imparavo e più vedevo raddoppiarsi il divertimento! Poi la timidezza e la scarsa fiducia in me stessa mi hanno impedito di andare subito dritta per la mia strada. Ma per fortuna poi sono tornata sulla “retta via” e ho ricominciato a studiare teatro, con la promessa che avrei fatto quanto in mio potere per diventare una brava attrice.

In “Un posto al sole” interpreti Susanna. In che cosa sei simile al tuo personaggio e in quali invece sei totalmente distante da esso?
Io e la mia Susanna condividiamo soprattutto il modo di vivere la professione, che non è mai solo un lavoro, ma una vocazione. Condividiamo anche una rigida educazione, anche se la mia (per fortuna!!!!) non è lontanamente paragonabile a quella di Susanna. Per il resto lei è schizzinosa nei modi e sempre curata nell’aspetto, io invece sono concreta e semplice, anche nel vestire. Lei è molto gelosa, io per niente. Insomma, siamo piuttosto diverse.

Il tuo personaggio è coinvolto nella storyline dedicata all’avvocato Enriquez ed Elena. Ci puoi svelare qualche anticipazione su come si evolverà questa vicenda?
Vi dico solo “girl power”… Ci sarà un bel gioco di squadra che vedrà fianco a fianco la mia Susanna, Elena e Beatrice. Un bel momento di solidarietà femminile, che spesso manca nella nostra società maschilista di cui le donne sono vittime, non solo quando subiscono soprusi ma anche quando pensano come gli uomini!
Siamo noi che dobbiamo aprire gli occhi, e sostenerci l’una con l’altra invece di pensare subito al “se l’è cercata”, almeno in prima battuta. Poi l’intelligenza e la giusta informazione isoleranno i casi in cui “se la sono cercata”. Ma NON sono la maggioranza.

Con quale attore del cast hai legato maggiormente? Come ti spieghi l’enorme successo di “Un posto al Sole”, che ha raggiunto e superato il traguardo delle 5000 puntate?
Mi trovo bene con tutti. In particolare ho legato molto con Lorenzo Sarcinelli, perché è un ragazzo sincero, con un grande talento, con cui posso condividere molti pensieri, opinioni e idee, oltre che del sano divertimento!! Faccio il tifo per lui e so che andrà lontano.
Io penso che i segreti del successo di UPAS siano la città di Napoli, che è meravigliosa, oltre ad un lavoro di squadra tra tutti i reparti che ha del miracoloso! Sono stata fortunata a diventarne parte.

Sfatiamo un tabù, tu ti sei laureata in “Filosofia” ed hai anche il diploma di attrice.
Ebbene sì. Non so bene perché sia un tabù, tantissime attrici e attori, come me, conseguono una laurea insieme al diploma d’accademia. Sono veramente una tra tante e tanti. Io ho studiato filosofia perché non avevo il coraggio di intraprendere la strada che veramente sentivo come mia, quella della recitazione. Ho comunque vissuto in modo positivo gli anni universitari, ma quando poi ho iniziato il triennio in Accademia sono letteralmente rinata. Degli studi universitari ricordo poche nozioni, ma studiare filosofia mi ha aperto la mente rendendola elastica e veloce, il che mi ha dato una marcia in più nella vita e nel lavoro.

Quali sono le tue passioni?
Adoro camminare nella natura. Fortunatamente abito a due passi dal Parco della Caffarella, a Roma.Appena posso mi immergo nel verde e cammino. Mi piace andare senza prefiggermi una direzione, mi rilassa. In generale quando posso vado sempre a piedi, ovunque! E poi mi piace guardare film e serie tv, ovviamente! E nuotare!

Che rapporto hai con i social network?
Domanda di riserva?? (ride). Purtroppo non abbiamo un buon rapporto. Odio quello che rappresentano, un’immagine non veritiera, una copia abbellita di qualsiasi cosa. E odio il fatto che questo possa influenzarmi, perché so che può farlo. Perciò, nonostante mi si rimproveri spesso, non sono molto attiva su Instagram e Facebook. Li utilizzo perlopiù come canale di promozione e comunicazione della mia attività lavorativa, teatrale e non. Su questo oramai non c’è dubbio: sono un portentoso strumento di diffusione delle informazioni!

Una domanda che tutti i tuoi follower si chiedono. Sei Single? Quali caratteristiche deve avere la tua persona ideale?
No non sono single. Sono fidanzata da quasi 3 anni e ora convivo col mio compagno Francesco, che è la mia persona ideale, generosa, equilibrata (a compensare i miei momenti di follia), brillante e divertente. Ridiamo tantissimo insieme, e questa è una delle cose a cui non posso assolutamente rinunciare!!!

Qual è il tuo sogno nel cassetto?
Il mio sogno è interpretare un ruolo, in un film o in una serie tv, che faccia emozionare! Un ruolo articolato, non per forza drammatico, ma che abbia tante sfumature. Il mio sogno è dare vita a tutte queste sfumature con tale maestria da toccare mente e cuore degli spettatori. È dura, ma si può fare!

Quali sono i tuoi progetti futuri?
Ho appena finito le riprese della puntata pilota di una serie tv “in dolce attesa”, diretta da Francesco Vitiello e prodotta dalla K2film, casa appena nata per volontà di Patrizio Rispo, Claudia Ruffo, Davide Devenuto e Francesco Vitiello.
Nel frattempo il 17 giugno parte la decima edizione del NOpS (Nuove Opportunità Per la Scena), un festival che abbiamo organizzato insieme alla mia compagnia di teatro (Nogu Teatro). Il bando di partecipazione si è appena chiuso e ora è il momento di dare vita a tutto. Il festival è sempre un’esperienza che regala tante soddisfazioni!

 

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