AIC, parla Tommasi: “Esiste l’ipotesi annullamento del campionato”

Damiano Tommasi parla del futuro della nostra Serie A. Le dichiarazioni

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Damiano Tommasi, fonte Flickr
Damiano Tommasi, fonte Flickr

Damiano Tommasi, presidente dell’Assocalciatori, torna a parlare ai microfoni de Il Messaggero del futuro della nostra Serie A e della divergenza di vedute tra i presidenti, prima sulla questione porte aperte/porte chiuse e poi sulla ripresa o meno degli allenamenti. Ecco le dichiarazioni:

Sui presidenti: “Sono come i musicisti del Titanic, che continuano a suonare mentre la nave affonda. Se non si capisce che la situazione è seria…”.

Sulle nuove date per la Serie A: “Temo verranno disattese. Nel nord il fenomeno è in continua crescita, così come nel resto d’Europa. Era giusto dare un orizzonte temporaneo, quasi come forma di ottimismo. Ci sta. Ma c’è molto da fare ancora. Non si tratta di essere catastrofisti o ottimisti, cerco solo di essere realista. Ricominceremo, ma in sicurezza. E laddove servirà, rispetteremo misure più severe”.

Sulla possibilità che il campionato sfori a luglio: “Ecco, quello sarebbe un bel casino. C’è un’infinità di calciatori che, rispettando le regole, si trovano ad aver firmato per altri club, con decorrenza il primo luglio; ci sono i prestiti, gli svincolati. Il 30 giugno ci sono i bilanci da presentare ed è un problema per i club. Dovrà essere studiato uno scivolo, verrà fatta una moratoria, allungando gli accordi. E non bisogna esagerare con lo slittamento”.

E’ possibile l’annullamento del campionato? “Certo. Si chiudono le scuole, si può chiudere un campionato o più di uno. Sarebbe un bel problema, ma purtroppo queste cose non le scegliamo noi, ma il coronavirus. Che ormai ci ha caricati tutti sulla stessa barca, nella stessa incertezza e con la stessa fragilità”.