“Alibi.com”: la meschinità del mondo rappresentata nella commedia francese di Philippe Lacheau!

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Attore e regista francese Philippe Lacheau. (Fonte immagine: pinterest.com).

A dispetto di quanti sostengono il contrario, anche mentire costituisce un talento. Non tutti, infatti, riescono ad inventare e raccontare bugie. Ecco che, quindi, proprio ai giorni nostri nascono delle vere e proprie agenzie capaci di farlo. Esatto, avete capito bene: esistono agenzie il cui scopo è quello di creare alibi e bugie per i vari clienti.

Si tratta di una realtà sicuramente immorale, ma purtroppo diventata molto famosa soprattutto negli ultimi tempi. Tanto che il regista e attore francese Philippe Lacheau ha pensato di realizzarne una commedia cinematografica. La pellicola è stata girata nel 2016 in Francia ed è stata trasmessa in Italia a partire dallo scorso 28 settembre.

Greg, rappresentato dallo stesso Lacheau, gestisce un’inconsueta società, Alibi.com, che fornisce -appunto- bugie e alibi per i suoi clienti. Proprio a causa della sua attività, Greg si trova immischiato in una difficile situazione: il padre della donna che ama e che non sa del suo vero lavoro, si rivolge a lui per nascondere la sua relazione extraconiugale. La trama, dunque, permette lo sviluppo di una vicenda comica e a tratti folle. Ecco perché la critica ha considerato positivamente il film che ha ottenuto anche un buon risultato al box office.

Alibi.com“, infatti, riesce a rappresentare alcuni degli aspetti importanti dell’era internettiana. Sostanzialmente, la pellicola vuole divertire dall’inizio alla fine ed il finale è anche molto prevedibile. Però, bisogna riconoscere che riesce a provocare ilarità e riflessione nel medesimo tempo. Chi guarda il film si diverte vedendo le vicende che coinvolgono il povero Greg, incapace ormai di gestire una rete fitta di bugie e menzogne. Ma dall’altra parte si rappresenta anche una piaga dei nostri giorni. Si possono davvero gestire delle società redditizie che si occupano di inventare menzogne e bugie per gli altri? Sostanzialmente è questo il vero interrogativo che ci si deve porre guardando il film.

Ebbene, dunque, per chi non l’avesse ancora fatto, si consiglia la visione di questa commedia sicuramente divertente, ma anche riflessiva!