Massimiliano Allegri ha le idee chiare sul Napoli che vuole costruire per la stagione 2026/27. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna del quotidiano Il Mattino, il tecnico livornese avrebbe già consegnato al direttore sportivo Giovanni Manna una lista con quattro richieste ben precise per completare la rosa. L’obiettivo della società è quello di intervenire sul mercato con operazioni mirate, aumentando la qualità complessiva dell’organico senza rivoluzionare la squadra.
Il primo tassello individuato riguarda la porta, dove Allegri vorrebbe un estremo difensore affidabile che possa aumentare la competitività del reparto: Milinkovic-Savic potrebbe andare via e tra i pali del Napoli è destinato ad arrivare un nuovo acquisto. La seconda priorità è l’acquisto di un difensore centrale, considerato fondamentale per garantire maggiore solidità a una retroguardia che, nella passata stagione, ha evidenziato qualche lacuna e che da pochi giorni ha visto l’addio ufficiale di Juan Jesus.
Anche il centrocampo sarà interessato da un intervento importante. Il tecnico ritiene indispensabile inserire un giocatore di alto livello, capace di raccogliere l’eredità lasciata dalla partenza di un elemento chiave e di assicurare qualità, equilibrio e personalità nella zona nevralgica del campo. L’anno scorso al Milan fu Rabiot a garantire equilibrio e nuova linfa. Vedremo se farà una richiesta simile.
L’ultima necessità riguarda il reparto offensivo, dove Allegri desidera un esterno in grado di offrire velocità, imprevedibilità e continuità. Per finanziare questa operazione, il Napoli potrebbe sacrificare uno degli attuali interpreti della fascia, così da liberare spazio sia in rosa sia dal punto di vista economico.
Tra i principali indiziati a lasciare il club figurano Noa Lang e David Neres. In particolare, il brasiliano potrebbe partire davanti a un’offerta ritenuta soddisfacente dalla società. Manna e Allegri condividono pienamente la strategia di mercato, convinti che questi quattro innesti rappresentino la base per costruire un Napoli ancora più competitivo.
