Allegri vuole lasciare l’Assoallenatori: ecco i motivi e le possibili conseguenze

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Massimiliano Allegri, fonte By Originally uploaded by Sebastiano Occhipinti) - Own work, Public Domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=15611155
Massimiliano Allegri, fonte By Originally uploaded by Sebastiano Occhipinti) - Own work, Public Domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=15611155

Arriva come un fulmine a ciel sereno, o quasi, la notizia della decisione di Massimiliano Allegri di lasciare l’Assoallenatori. L’addio di uno dei tecnici più vincenti del panorama italiano rappresenterebbe un gesto eclatante che potrebbe non restare isolato, sono molti infatti i tecnici italiani che a breve potrebbero seguire le orme del toscano.

La decisione di Allegri è dovuta a delle incongruenze con Renzo Ulivieri, presidente dell’associazione oltre che vicepresidente federale. L’allenatore della Juventus non avrebbe gradito il comportamento quasi “dittatoriale” di Ulivieri all’interno della Federazione, soprattutto alla luce della cocente esclusione dell’Italia dai Mondiali in Russia del 2018. Il vicepresidente federale, grazie ai suoi voti, sarebbe stato il principale artefice della rielezione di Carlo Tavecchio, finito sul banco degli imputati insieme al ct Ventura per il disastroso risultato della nostra Nazionale. In molti dopo l’eliminazione con la Svezia hanno chiesto a gran voce le dimissioni di Tavecchio, dimissioni che probabilmente non arriveranno mai. L’addio di Allegri all’Assoallenatori potrebbe innescare una reazione a catena, dato che in molti all’interno dell’organizzazione non vedono di buon occhio Ulivieri. Se anche i tecnici dovessero unirsi ai calciatori e ai tifosi nella protesta, per l’attuale federazione sarebbe molto complicato riuscire ad andare avanti.