All’Inter si pensa al futuro: giovani di talento ma pronti da subito

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L’impresa dei giovani terribili dell’Ajax non sembra essere passata inosservata dalle parti di corso Vittorio Emanuele. La squadra con la media età più bassa dell’intera competizione ha messo in ginocchio il Bayern Monaco nella fase a gironi ed eliminato due corazzate come Juventus e Real Madrid. Sintomo che nel calcio ci sono parametri molto più decisivi della mera carta di identità.

L’idea di inserire una linea verde all’interno degli spogliatoi nerazzurri, all’improvviso, non deve essere stata così pazzesca agli occhi di Marotta e soci. Pare che la proprietà tutta si stia muovendo in questa direzione analizzando con accuratezza profili italiani e internazionali.

Vero è che la cessione di Zaniolo non sia stata ancora del tutto digerita ma l’inserimento in squadra di giovani di pari livello potrebbe essere un buon piano da cui ripartire. Ecco perchè sul taccuino dell’a.d. ora compaiono nuovi nomi finora ritenuti non troppo convincenti.

In italia si tiene d’occhio la rivelazione di questo campionato Niccolò Barella ma è grande anche l’interesse per il giallorosso Pellegrini. Le intenzioni di Cagliari e Roma sono quelle di trattenere i propri gioielli ancora per un altro anno. Il discorso cambierà se l’offerta inviata fosse troppo generosa da dire no. In quel caso le parti potrebbero pervenire immediatamente ad una facile chiusura.

All’estero i giovani seguiti attualmente sono due, entrambi olandesi e dal futuro facilmente pronosticabile. I nomi sono quelli di Steven Bergwijn, esterno del Feyenoord e il trequartista dell’Ajax Donny van de Beek  ammirato contro la Juve e autore del gol del pareggio allo Stadium.