Allison Mack si dichiara colpevole delle accuse legate alla setta NXIVM

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Allison Mack, Fonte Foto: Google

Allison Mack, la Chloe Sullivan della serie Smallville, si è dichiarata colpevole di traffico sessuale per la setta NXIVM.

L’attrice era stata arrestata ad aprile 2018 con l’accusa di traffico sessuale. All’epoca la Mack aveva affermato di non essere colpevole. Successivamente l’attrice aveva pagato una cauzione per uscire di prigione.

Nello stesso periodo la polizia aveva arrestato anche Keith Raniere, leader della setta.

Allison Mack avrebbe reclutato donne per la setta sotto falso pretesto.

Ufficialmente NXIVM sosteneva di essere un programma di autogestione. Il programma consisteva nell’apprendere tecniche per migliorarsi senza aiuti esterni.

Le reclute credevano che il gruppo le avrebbe aiutate a sentirsi più sicure.

L’organizzazione, costituita secondo uno schema piramidale, organizzava corsi che costavano migliaia di dollari.

Inoltre Allison Mack avrebbe costretto due delle sue “schiave” ad avere rapporti sessuali con Raniere.

I procuratori sostengono che Keith Raniere avesse stabilito una sorta di culto sessuale all’interno dell’organizzazione. Il culto prevedeva continue umiliazioni, tra cui il marchiare a fuoco con le sue iniziali le sue “schiave” nella zona pelvica.

Le donne all’interno del culto digiunavano per essere più desiderabili agli occhi di Raniere che esaltava l’estrema magrezza.

Per questo Keith Raniere si trova in prigione senza possibilità di cauzione. Il tribunale di New York accusa l’uomo di aver ricattato le donne del gruppo con foto e materiali che le ritraevano in momenti intimi.

Il processo di Allison Mack inizierà nelle prossime settimane. L’attrice rischia una condanna di 15 anni in carcere oppure un ergastolo.