Alzheimer: una linea telefonica di sostegno

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La malattia di Alzheimer è definibile come un processo degenerativo che pregiudica progressivamente le cellule cerebrali, rendendo a poco a poco l’individuo che ne è affetto incapace di una vita normale e provocandone alla fine la morte.
I sintomi precoci più comuni sono dati dalla perdita della memoria a breve termine e il disorientamento. Prevalentemente sorge in età presenile (oltre i 65 anni, ma può manifestarsi anche in epoca precedente).
Le fasi iniziali della malattia, detta anche morbo di Alzheimer, sono difficili da diagnosticare. Una diagnosi definitiva è posta, solitamente, una volta che si verifica una significativa compromissione cognitiva e una percepibile riduzione di capacità di svolgere le attività della vita quotidiana.
In Italia ne soffrono circa 492.000 persone, con una netta prevalenza di donne.
Per aiutare a fronteggiare la complessità di questa malattia la Federazione Alzheimer Italia ha istituito la linea telefonica “Pronto Alzheimer”, che è attiva dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18, al fine di offrire informazioni, supporto, consigli, dati sulle risorse disponibili sul territorio o indirizzare alle associazioni Alzheimer locali o ad altre associazioni.
La Federazione Alzheimer Italia è la maggiore organizzazione nazionale di volontariato senza fini di lucro dedicata alla promozione della ricerca medica e scientifica sulle cause, sulla cura e sull’assistenza per la malattia di Alzheimer, al supporto e al sostegno dei malati e dei loro familiari, alla tutela dei loro diritti in sede sia legislativa sia amministrativa. Formata in prevalenza da familiari di malati, è ormai il principale punto di riferimento per la malattia di Alzheimer in Italia.
Si legge sul loro sito che “Chi chiama potrà parlare con altri familiari, con volontari e con gli esperti per avere informazioni o semplicemente un’occasione di una chiacchiera o uno sfogo”.