Anche al Mugello è Lorenzo’s Land, Iannone e Rossi sul podio

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Lo si sapeva che il Mugello era la pista preferita di Lorenzo e oggi il maiorchino non ha mancato l’appuntamento prefissato già a Le Mans.

La partenza ottima delle Ducati ha rallentato un po’ i piani di fuga di Lorenzo, Màrquez dal canto suo si portato subito in sesta posizione sbrogliandosi dall’ingorgo classico che si crea, cosa che non è riuscito a fare Rossi che invece è precipitato in undicesima posizione.

Quando Lorenzo si è piazzato al comando, lasciando indietro Ducati e Honda, sono diventate loro le protagoniste con Màrquez stretto nella morsa di Dovizioso e Iannone mentre Rossi tentava di recuperare l’impossibile agguantando le posizioni con i denti.

Del quartetto, il primo ad andare ko è stato Dovizioso per un problema alla corona, il secondo è stato Màrquez che ad osservare la dinamica dell’incidente sembra una normalissima chiusura d’anteriore senza però aver dato segnali di avviso prima.

È qui che Pedrosa assaggia nuovamente il podio ed è qui che Rossi punta ai due rivali.

Valentino ha iniziato a spingere come lo abbiamo visto fare nella ultime gare riportandosi su Pedrosa e, una volta passato, ha provato a riprendere anche Iannone che ormai era troppo lontano su un podio più che meritato.

Il Mugello torna così a tingersi di blu/rosso con Lorenzo sul gradino più alto del podio e con Iannone e Rossi ai suoi lati mentre il pubblico invade il rettilineo del traguardo per acclamare i 3 vincitori di oggi.

Finalmente torna a sorridere anche Cuzari che vede il suo pilota Bradl costretto al ritiro mentre Baz strappa il miglior posto delle Open entrando al parco chiuso con i tre mostri sacri che oggi hanno fatto emozionare, esultare e urlare di gioia le 120mila persone al Mugello.

Fuori dai giochi anche Aleix Espargarò nei primi giri per un contatto con Danilo Petrucci che invece ha preceduto il compagno di box in nona posizione.

Prossimo appuntamento tra 15 giorni a Barcellona, terra di Màrquez, Pedrosa e Lorenzo: chi la spunterà?