Ancora un nuovo trailer per la seconda stagione di The Handmaid’s Tale

Lo show distopico sarà ancora più cupo e disturbante ed esplorerà nuovi scenari

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Hulu ha diffuso online un nuovo trailer della seconda stagione di The Handmaid’s Tale, acclamata serie tv tratta dall’omonimo romanzo di Margaret Atwood e premiata con ben 8 Emmy, tra cui quello per la miglior serie drammatica e quello per la miglior attrice protagonista (Elisabeth Moss).

Il trailer riprende da dove si era interrotta la prima stagione, con la protagonista che cerca di comprendere le conseguenze di ciò che le è accaduto e intanto continua a cercare sua figlia.

Lo show pone le donne di un prossimo futuro al centro di uno scenario distopico costituito da un regime misogino ed estremista, in cui quelle tra loro che sono fertili vengono usate come madri surrogate, contro la loro volontà, per combattere il crollo del numero di nascite.

La nuova serie continuerà a raccontare le vicende di Offred (Elizabeth Moss), della sua gravidanza e della sua battaglia per permettere al nascituro di vivere in un mondo diverso dagli orrori di Gilead. Tra gli altri membri del cast troviamo Alexis Bledel (“Miglior attrice guest in una serie drammatica”), Ann Dowd (“Miglior attrice non protagonista in una serie drammatica”), Yvonne Strahovski (Dexter, Chuck), Joseph Fiennes (Shakespeare in Love, American Horror Story) e Samira Wiley (Poussey in Orange is the new black).

La Moss ha definito la seconda stagione dello show più cupa e disturbante della precedente. Verranno esplorati nuovi scenari, tra cui le famigerate Colonie e le donne ( o meglio, le Non-Donne) che vi lavorano per eliminare le radiazioni da cui inevitabilmente verranno contaminate.

La prima stagione si concludeva nello stesso punto del romanzo, salvo l’epilogo ambientato molti anni dopo gli eventi narrati il quale sottintendeva che a un certo punto il regime tirannico al centro della storia ha avuto fine.

La seconda stagione si comporrà di tredici episodi e debutterà il prossimo 25 aprile con i primi due episodi, per poi proseguire con un appuntamento settimanale nei mesi successivi.