Annino Ruocco, fondatore di Piatti tipici, in esclusiva per Dailynews: “Made in Italy una garanzia. Vogliamo far conoscere i prodotti italiani in tutto il mondo”

Annino Ruocco, fondatore di Piatti tipici, ha deciso di raccontarsi in esclusiva ai nostri microfoni

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Annino Ruocco, Piatti tipici
Annino Ruocco, Piatti tipici

Annino Ruocco, fondatore di Piatti tipici, nota guida culinaria nata per promuovere i prodotti della tradizione italiana in tutto il mondo, ha deciso di raccontarsi in esclusiva ai nostri microfoni. Ecco storia, curiosità e progetti futuri.

Com’è nato il progetto Piatti tipici? “E’ nato per puro caso, oltre ad essere laureato in scienza dell’alimentazione e della nutrizione umana, la passione per il cibo ce l’ho sin da piccolo, infatti sono cuoco. Ricordo un giorno in particolare, era il 3 aprile del 2016, ero a casa e stavo preparando dei cannoli cilentani, in quell’istante decisi di aprire una pagina Instagram per pubblicizzare i prodotti e chiamarla Piatti tipici”.

Una pagina del genere porta in alto le tradizioni del nostro territorio, quanto sei soddisfatto di dare visibilità ai prodotti italiani? “Questa pagina è nata con un solo obiettivo: far conoscere i prodotti tipici regionali e non. Questo obiettivo va avanti fino alla fine. Il cibo made in Italy è il più ammirato in assoluto, il made in Italy è una garanzia. Noi Italiani ci teniamo alle tradizioni, siamo orgogliosi della nostra cucina. Avere una community di 196000 follower mi riempie il cuore. Tramite i video e le foto riesco a far conoscere tantissimi piatti tipici anche sconosciuti”.

Quali sono i tre piatti che preferisci in assoluto? “Avete toccato un tasto dolente perché a me piace tutto! Fino a qualche mese fa non mangiavo lo stoccafisso, ma adesso mangio anche quello; scherzi a parte, ora ci provo.. Al primo posto c’è lo Spezzatino ne vado pazzo. Al secondo la lasagna classica, mentre al terzo i formaggi di tutti i tipi! Quindi direi un tagliere di formaggi! Dalla mozzarella, al gorgonzola, al formaggio di Fossa, al provolone”.

Qual è la ragione italiana più ricca di prodotti tipici a tuo avviso? “Grazie a Piatti Tipici anche noi abbiamo appreso una cultura incredibile. La cultura gastronomica italiana è incredibilmente estesa. Molti ritengono che i piatti tipici siano una prerogativa più del sud che del nord, ma la regione che ci ha sorpreso di più è l’Emilia Romagna”.

Quali sono stati i fattori che ti hanno portato a raggiungere un numero così elevato di seguaci in tutta Italia? “La prima cosa in assoluto è la passione. Il cibo se viene preparato con passione ha un sapore nettamente diverso e lo stesso vale per Piatti tipici. Trasmettere la mia passione agli utenti è la cosa più bella. L’impegno è equiparabile alla passione e delle volte dev’essere anche maggiore. Come nel nostro caso, io da solo non riuscivo ad occuparmi di tutto, per questo decisi di farmi aiutare da mio cognato, che attualmente si occupa della parte email/messaggi/collaborazioni. Io invece mi occupo della creazione dei contenuti, della pubblicazione e di testare i vari locali”.

Grazie alla tua pubblicità molti locali guadagnano clienti nuovi ogni giorno, ne sei consapevole? “Si, ne sono consapevole e questo mi riempie di gioia. Perché lo scopo di questa pagina è fungere da guida per i piatti tipici. Far conoscere un locale ai miei follower è un piacere e sapere che sono andati a mangiare ciò che ho consigliato è una gioia. Ho ricevuto tanti complimenti, sia ‘online’ che ‘offline’ e per me è una grande soddisfazione sapere che diversi ristoratori acquisiscono nuovi clienti grazie a Piatti tipici”.

Cosa avete in mente per il futuro? “Continuare a far conoscere i piatti tipici italiani in tutto il mondo, continuare a trasmettere la passione per la cucina e ampliare Piatti tipici anche sul blog. Creare una sezione ricette, una sezione e-commerce dove andremo a selezionare i prodotti tipici di nicchia. Continuare a girare l’Italia andando a testare i prodotti, creare eventi offline, incontri con i follower e sicuramente continuare a lavorare in maniera professionale per fornire un servizio soddisfacente”.