Aperitivi senza mascherina: i sindaci vogliono chiudere tutto

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Aperitivi senza mascherina, Rischio di una seconda ondata
Folla, Fonte Wikipedia

Bar e strade affollate, raduni eccessivi di persone che festeggiano bevendo aperitivi senza mascherina. Questa è la situazione che ha suscitato l’ira dei sindaci di molte città italiane.

IL PREAMBOLO – Sebbene la fase 2 permetta di uscire “tranquillamente” da casa, è bene ricordare che il pericolo ancora c’è. Pensiero che non sfiora minimamente una parte dei cittadini, ansiosi di riprendere la loro routine pre COVID. Brindisi a gogo, tra piazze e stradine, con tanto di video caricati sui social a documentare l’assurda realtà attuale. Nello specifico nelle città di Padova, Palermo e Bologna. Ma anche Ferrara, Ascoli e Foggia. Numerose location dove il virus non viene assolutamente preso sul serio, cosa che ha profondamente turbato i rispettivi sindaci.

LE REAZIONI – «Persone con il cocktail in mano e senza mascherina, questo è senso del rispetto civico che è pari a zero. Un amico mi ha mandato foto di un sacco di gente. Gli ho risposto: “Li aspetteremo davanti alle porte dell’ospedale”». Questa è la reazione di Luca Zaia, presidente del Veneto, agli “aperitivi senza mascherina”. Infuriati anche i sindaci di Ascoli e Foggia, ma non solo.

«Si continua a lottare contro il virus. Contiamo sulla vostra responsabilità anche nella movida».Via Petroni è uno dei punti della vita notturna universitaria bolognese. Chi c’è stato in questi giorni ha detto che sembrava di essere tornati ai mesi precedenti la pandemia. […]». Così Virginio Merola reagisce alla “movida” di Bologna, luogo inoltre di un’aggressione ad un membro delle forze dell’ordine da parte di uno dei numerosi festaioli.

Infine Leoluca Orlando, sindaco palermitano, si dichiara pronto a prendere misure drastiche. «Sono pronto a chiudere le piazze se non si rispetteranno le distanze. Bisogna smettere di fare passeggiate inutili nella stessa strada, creando condizioni per un danno irreparabile». Mentre a Ferrara le mascherine sono ora obbligatorie anche all’esterno.