Sono appena iniziati i Mondiali delle Nazioni non riconosciute

Il calcio è per tutti: dal 2014 le Nazioni non riconosciute ufficialmente in ambito internazionale organizzano dei Mondiali appositi in cui si affrontano squadre come il Somaliland, la Padania e il Kurdistan.

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Il CONIFA (Confederation of Indipendent Football Associations) è un’organizzazione che rappresenta le squadre di calcio non affiliate alla FIFA. Questo significa anche che, nella stragrande maggioranza dei casi, tali squadre danno una voce sportiva a tante Nazioni e minoranze non riconosciute ufficialmente dalla comunità internazionale e che, quindi, in teoria non esistono. Quest’organizzazione è nata nel 2013 ed ha sede in Svezia. Dal 2014 si preoccupa di strutturare dei Mondiali specifici per portare sui campi di calcio i sedicenti paesi o stati privi di un riconoscimento ufficiale. I primi Mondiali di questo tipo si disputarono proprio due anni fa ad Östersund, in Svezia: in quell’occasione la competizione fu vinta dalla Contea di Nizza, un territorio passato alla Francia nel 1860.

Logo del CONIFA
Logo del CONIFA

Tra gli ormai numerosi membri, i più noti a livello internazionale sono sicuramente il Kurdistan iracheno, il Tibet, l’Ossezia del Sud e il Darfur. Tra gli altri, compare anche la Padania, che a quanto pare ha vinto numerosi titoli internazionali che le valgono la prima posizione nel ranking CONIFA. Nel 2008 la squadra in maglia verde vinse la sua prima VIVA World Cup, una competizione organizzata al tempo da N.F.-Board (New Football Federations-Board), ripetendosi poi per altre due volte consecutive.

La nazionale di calcio padana
La nazionale di calcio padana. (www.affaritaliani.it)

I Mondiali di quest’anno sono iniziati ieri e si stanno svolgendo al Dynamo di Sukhumi, città della regione separatista dell’Abcasia, un territorio caucasico rivendicato dalla Georgia. Come già è accaduto in passato, non tutte le minoranze in cerca di maggiore autonomia e i paesi non riconosciuti sono riusciti a prendere parte alla manifestazione. Ad esempio, la Contea di Nizza, campione del mondo in carica, non scenderà in campo questa volta. I partecipanti di quest’edizione sono dodici: Padania, Cipro del Nord, Punjab, Abcasia, Kurdistan iracheno, Somaliland, Armenia Occidentale, Coree Unite del Giappone, Szeklerland, isole Chagos, Sápmi e Raetia. Stando al calendario, la finale di questi Mondiali si giocherà il 5 giugno.