Apple Watch 5: cosa cambia rispetto al 4 ?

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Tecnicamente sono molto simili con poche differenze. La vera novità che subito rimbalza agli occhi è lo schermo sempre acceso. Prima, si poteva usare il proprio Apple Watch, anche se si doveva vedere solo l’orario, dopo una rotazione del polso e un tocco sullo schermo. Il sistema operativo parte da WatchOS 6.0 che è poi aggiornabile. Può sembrare banale la forte novità (così descritta) dello schermo sempre acceso. Non è proprio così. Infatti, dopo averlo utilizzato possiamo dire che è davvero comodo, per esempio alla guida di un’auto. Non fa eccezione l’attività sportiva, saranno sempre in primo piano i chilometri percorsi, il battito e le vasche, per chi pratica nuoto.

La batteria è abbastanza duratura. Una giornata normale la si passa normalmente col proprio Apple Watch carico, tranne forse casi eccezionali, per esempio GPS troppo attivo, chiamate lunghe. Non abbiamo ancora avuto modo di testare questi casi. Lo schermo sempre acceso non fa comunque scaricare (troppo velocemente) il vostro Apple Watch.

Altra novità, è rappresentata dallo store presente direttamente nel vostro Apple Watch 5. Si potrà accedere alle app senza passare dall’Iphone. In realtà lo store lo si poteva avere anche nelle versioni precedenti, bastava infatti aggiornare alla versione apple os 6 il proprio Apple Watch. E’ presente anche una bussola, rispetto alla versione precedente, che è anche integrata con il sistema mappe. Questo permette di capire meglio il percorso che si sta percorrendo.

Nota dolente i prezzi. Si parte dal modello base 459 euro a salire. Infatti, sono sul mercato modelli in ceramica, titanio e acciaio che arrivano anche a costare più di 1000 euro. Altro punto a sfavore, se vogliamo, è lo stile che è praticamente rimasto invariato rispetto al 4, il quale, con l’uscita del 5, è stato prontamente tolto dal mercato dalla Apple.