venerdì, Giugno 14, 2024
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Aprire un negozio: come fare, costi, adempimenti e consigli utili

Aprire un negozio è un passo importante che richiede una pianificazione dettagliata e una maniacale attenzione ai requisiti, ai costi e alle procedure. Solo facendo in questo modo è possibile avviare con successo e senza rischi un’attività di tipo commerciale, vediamo allora tutto quello che bisogna tenere in considerazione, più qualche consiglio per partire con il piede giusto.

Requisiti e autorizzazioni per aprire un negozio

Per chi vuole aprire un negozio è essenziale soddisfare dei requisiti personali e professionali. Vediamolo insieme: anche se sembra banale dirlo, per aprire un negozio si deve essere maggiorenni. Inoltre, chi apre un’attività deve essere in possesso della cittadinanza italiana, europea o un permesso di soggiorno.

I requisiti professionali variano a seconda del tipo di negozio, ma alcune attività richiedono abilitazioni specifiche come l’autorizzazione alla somministrazione di alimenti e bevande o l’attestato HACCP per la manipolazione di alimenti.

Le autorizzazioni amministrative sono fondamentali. Dovrai ottenere l’autorizzazione dal Comune per l’attività, presentare la Dichiarazione di Inizio Attività, e ottenere le necessarie autorizzazioni per insegne e sicurezza. Se vuoi avere informazioni specifiche in questo campo ti consigliamo di consultare un commercialista esperto e la tua ASL di riferimento.

Partita IVA e regime fiscale

Questa è una domanda che si pongono in molti ovvero: cosa fare per aprire un’attività commerciale? Per farlo è obbligatorio avere una partita IVA. La procedura per l’apertura è facile e può essere svolta anche in autonomia direttamente sul sito dell’Agenzia dell’entrate e con una semplificazione maggiore per i negozi online.

Per quanto riguarda il regime fiscale è possibile scegliere tra il forfettario e l’ordinario, in questo caso però è sempre utile avere un parere esperto per non sbagliare e compiere la scelta giusta.

Quali sono i costi di avvio e gestione di un negozio?

Programmare i costi è essenziale. Un business plan dettagliato ti aiuterà a valutare tutte le spese iniziali e ricorrenti. I costi a sostenere includono:

  • L’apertura della partita IVA;
  • La registrazione presso la Camera di Commercio;
  • Le autorizzazioni;
  • L’affitto o l’acquisto del locale;
  • L’allestimento del locale;
  • Le spese per la merce e la gestione quotidiana.

Le variabili in questo campo sono tante e il costo totale può variare considerevolmente, ma le spese per aprire un negozio fisico possono essere comprese tra 20.000€ e 80.000€, escludendo le spese di gestione.

Alcuni consigli pratici per aprire un negozio

Prima di aprire il tuo negozio dovresti seguire alcuni step, vediamo qualche piccolo consiglio che può aiutarti a partire con il piede giusto. In prima battuta studia il mercato locale per identificare le sue esigenze non soddisfatte e cerca di capire quali sono le opportunità di business che ti si aprono davanti.

Valuta anche la tua concorrenza per capire cosa potrebbe funzionare e cosa puoi migliorare con il tuo store. Per non incorrere in sorprese dovresti stabilire un budget realistico per monitorare tutte le spese mensili e quelle iniziali.

Infine, ricordarti di creare un’esperienza piacevole per i tuoi clienti poiché in questo modo avrai un passaparola di persone soddisfatte e potrai crearti una posizione all’interno del tuo territorio di riferimento.

Assicura il tuo negozio

Assicurare il proprio negozio è un passo fondamentale per proteggere l’attività dagli imprevisti e dalle potenziali perdite finanziarie. Un’assicurazione online per negozi e attività commerciali è utile per la continuità aziendale e per proteggere l’attività da tutti i rischi ad essa collegati.

Le assicurazioni offrono una rete di sicurezza cruciale che può aiutare a coprire i danni materiali, responsabilità civile e altre situazioni che potrebbero mettere a rischio la sopravvivenza aziendale.

L’assicurazione sulla proprietà, per esempio, copre danni fisici al tuo edificio o alle attrezzature a causa di incendi, furti, vandalismo, inondazioni o altri eventi coperti. Anche se può sembrare un costo aggiuntivo, le potenziali perdite finanziarie derivanti da incidenti o reclami legali possono essere molto più dannose per l’attività se non si è adeguatamente assicurati.

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