Arechi diventa un teatro per la festa di “Sua Maestra”

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Arechi in festa è un teatro di luci spente con un Moro protagonista di un area splendida, per non parlare della coreografia ad inizio gara della Curva sud accompagnata dalla tribuna e distinti

 

All’Arechi non è stato solo il giorno delle fasta, ma il giorno del derby. Non uno qualsiasi, ma quello contro la Casertana aveva un sapore diverso. Infatti dopo gli insulti su Facebook di alcuni supporter casertani, l’Arechi ha registrato il tutto esaurito per spingere “Sua Maestà” alla vittoria. Vittoria che non è arrivata, ma che comunque ha rovinato la festa ai casertani che cercavano la vittoria per accedere ai play off.

PARTITA – Nella prima frazione le due squadre sfiorano più volte il gol, coni casertani che hanno diverse palle gol ma sulla loro strada trovano un ottimo Gori.  Nella ripresa i granata sembrano subito più determinati, vogliosi, concreti. E, soprattutto, letali. La Casertana si fa trovare un po’ troppo scoperta su una ripartenza, Negro è abile a farsi buttare giù da Mattera in piena area di rigore. Su dischetto si presenta lo stesso numero 11 che batte l’estremo difensore avversario. poco dopo entra in scena il

Arechi che teatro
Arechi che teatro

nervosismo e a farne le speso sono Cristea e Rajcic che vengono espulsi. Sul finire di gara e su un sospetto fuorigioco arriva il pareggio casertano con Mancosu. Gli ospiti al 40′ sfiorano addirittura il gol dell’1-2. A fine gara inizia la festa all’Arechi e che festa!

ARECHI IN FESTA – All’Arechi oltre ai giocatori, presidenti Lotito e Mezzaroma erano presenti anche alcuni giocatori della promozione di cinque anni fa: Ferraro, Piccioni, Fusco, Russo, Re Arturo Di Napoli, Millesi. A presentare la grande feste Enzo Guariglia e la cavese Simona Trezza. Dopo aver chiamato a uno a uno gli uomini di questa cavalcata straordinaria. Moro sbalordisce i presenti cantando “meravigliosamente” Vincerò dedicata al suo professore scomparso un anno fa. L’Arechi si spegne e l’atmosfera è magnifica, ti sembra di star al teatro e che teatro. poi i giocatori ringraziano i tifosi della curva sud per quest’anno magico. Durante la festa tutto l’Arechi, 22mila spettatori, ha cantato Tanti auguri a Lotito.

SALERNITANA-CASERTANA 1-1

SALERNITANA (4-3-3): Gori; Tuia, Lanzaro, Bocchetti, Franco; Moro, Pestrin, Favasuli; Gabionetta (44′ st Perrulli), Cristea, Negro (30′ st Mendicino). A disposizione: Esposito, Trevisan, Bovo, Calil, Grillo. Allenatore: Menichini.

CASERTANA (4-3-3): Fumagalli; Idda, Mattera, Murolo, Bianco (36′ st Carrus); Marano, Rajcic, Mancosu; Caccavallo (28′ st Cunzi), Mancino (24′ st Diakite); Cisse . A disposizione: D’Agostino, Tito, Antonazzo, Tito, Agodirin. Allenatore: Campilongo.

Arbitro: Vesprini di Macerata

Reti: 13′ st Negro (rig.), 38′ st Mancosu

Note: spettatori 21755 (tra paganti e abbonati) per il record stagionale di presenze all’Arechi. Terreno di gioco in buone condizioni, temperatura quasi estiva. Ammoniti: Pestrin, Caccavallo, Mancosu, Marano. Espulsi al 15′ st Rajcic e Cristea per reciproche scorrettezze. Angoli 2-2. Recupero: 2′ pt, 4′ st.

 

Arechi teatro per una notte
Arechi teatro per una notte

 

Fonte Foto di copertina: Luigi Pepe