Arisa, i racconti della sua adolescenza, dei primi amori, dei suoi genitori e la sua trasformazione

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Arisa, fonte: profilo Instagram ufficiale

La cantante Arisa è stata molto chiacchierata nell’ultimo periodo. Sembrano lontani i tempi di quando l’artista, era una tutta “casa e chiesa”. Durante la sua partecipazione a “ballando con le stelle”, in coppia con Vito Coppola, nell’ultima puntata ha rilasciato dichirazioni “hot”: la volontà di girare un film soft-porn. L’inizio di un’ evoluzione sexy di Arisa, che sta diventando quasi un caso.

In una recente intervista su “Vanity Fair”, ha raccontato molto di se, aggiungendo altro pepe. La sua prima parte di vita, l’infanzia, è stata felice, vissuta con la spenzieratezza di una bambina e l’affetto dei genitori. I problemi sono nati con l’arrivo dell’adolescenza, in cui l’affetto dei genitori si è trasformato in un protezionismo molto rigido: “Il mio corpo è cresciuto di colpo. Lo sviluppo a nove anni: le forme, il seno, l’altezza. I miei genitori non mi facevano uscire di casa. Erano terrorizzati, mi vedevano come qualcosa di incontrollabile. Anche perché io ero esuberante, molto aperta. Avevano paura che qualcuno potesse farmi del male, che si potesse approfittare di questa mia predisposizione al “vale tutto”, che tra l’altro ancora ho. Mi hanno protetta molto, ma il loro amore mi toglieva le cose che, a quell’età, era normale facessi. Ancora adesso per certi aspetti sono infantile, non sono una navigata.”

Tutto questo ha provocato le prime ribellioni verso le figure genitoriali, avvenute già ad 11 anni, caratterizzati dalle prime sigarette adolescenziali o di amori “ragazzeschi”:“Mio padre mi ha visto il collo, uno shock: “Rosalba, cos’hai fatto? La prima sigaretta invece a nove anni. Ho subito voluto dirglielo per fargli capire che non ero quella che lui pensava. Nel mentre mia madre girava per la casa urlando: “Stai zitta, stai zitta!”. Da noi si litigava tutti i giorni a causa mia”.

Arisa dal suo canto, non si è mai sentita soffocare. Appena maggiorenne, ha fatto le valigie e si è trasferita a Bergamo, vivendo per un periodo da solo ed entrando pian piano nel mondo dello spettacolo, grazie alla sua splendida voce: “La amo, profondamente. Le devo tutto. È il mio essere più profondo, la mia anima che si apre. Anche se le faccio del male: ogni tanto fumo qualche sigaretta. Ho imparato a cantare da sola, mai preso lezioni. Solo qualcuna dopo il successo, per paura di perdere la voce. Per tanto tempo è stata la solitudine che mi ha insegnato a sentire il mio corpo e a calibrare da dentro tutto quello che mi serve.”

Da qui comincia la carriera di Arisa: la prima Arisa, dolce e tranquilla, la seconda caratterizzata da una svolta sensuale.Quest’ultima è cominciata sui suoi canali social e proseguita in televisione, che ha catturato l’attenzione del pubblico e aperto un’ampia discussione sulla sua trasformazione. Quella con cui sembra voler cancellare nel modo più brusco e spiazzante tutti i divieti con cui ha dovuto convivere quando era un’adolescente.