Arrestato a Bruxelles Mohamed Abrini, terrorista nelle stragi di Parigi e Bruxelles

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Mohamed Abrini
Mohamed Abrini

Un nome in meno su quella lista nera che sta facendo tremare nazioni intere. La tv pubblica belga VR ha riferito che oggi è stato arrestato uno dei super-ricercati per le stragi di Parigi, Mohamed Abrini. L’indiziato, però, sembra essere coinvolto anche nella strage di Bruxelles del 22 marzo: secondo la tv belga Abrini potrebbe essere “l’uomo con il cappello” che ha accompagnato i due kamikaze all’aeroporto di Zaventem. Insieme ad Abrini è stato arrestato anche un altro uomo, che potrebbe essere Osama K., colui che accompagnava Khalid El Bakraoui, l’attentatore che durante la strage del mese scorso si è fatto esplodere nella metropolitana di Bruxelles.

Abrini, sempre secondo quanto riferisce la tv belga Vrt, sarebbe stato arrestato nella zona di Anderlecht, un quartiere periferico di Bruxelles adiacente a Molenbeek. Le autorità lo cercavano da quando era stato ritrovato un video in cui venivano ripresi l’ 11 novembre Abrini e Salah Abdeslam in una stazione di servizio alle porte di Parigi a bordo di una Renault Clio. Quella stessa macchina che due giorni dopo è stata utilizzata per gli attentati di Parigi e che per giorni la polizia di tutto il mondo ha cercato e inseguito. Fino a quando due settimane fa Salah Abdeslam, in quel momento l’uomo più ricercato del mondo, è stato arrestato a Bruxelles.

Abrini, però, sarebbe anche coinvolto direttamente con gli attentati di Bruxelles del 22 marzo; secondo la tv Rtbf, è stato Abrini ad acquistare nel centralissimo centro commerciale City2 di Bruxelles le valigie usate per l’attacco nella capitale belga. Il dna di Abrini sarebbe anche stato trovato anche nell’appartamento di Schaerbeek da cui sono partiti i kamikaze per l’aeroporto.