L’ex principe Andrea Mountbatten-Windsor è stato arrestato oggi dalla polizia britannica con l’accusa di abuso d’ufficio legato allo scandalo del finanziere Jeffrey Epstein, condannato per traffico sessuale. L’arresto è avvenuto nella sua casa nella tenuta reale di Sandringham, nel Norfolk, proprio il giorno del suo 66° compleanno
La notizia del giorno
Secondo le autorità, l’uomo è sospettato di aver condiviso informazioni riservate con Epstein quando ricopriva un ruolo ufficiale come emissario commerciale del governo britannico. Per ora la polizia ha detto che l’indagine è in corso e Andrea si trova in custodia cautelare mentre continuano le verifiche e le perquisizioni anche in altre proprietà collegate a lui.
Questa è una notizia storica: non si ricordano casi recenti in cui un membro così alto della famiglia reale britannica sia stato fermato dalle forze dell’ordine. L’ultima volta che un membro reale fu arrestato risale al XVII secolo.
La situazione
La decisione arriva dopo che nei giorni scorsi il primo ministro britannico aveva detto che “nessuno è al di sopra della legge”, riferendosi proprio al caso Epstein e ai nuovi documenti emersi negli Stati Uniti. Anche il fratello di Andrea, il re Carlo III, ha espresso il suo sostegno alle indagini e ha affermato che la giustizia deve fare il suo corso.
Il caso Epstein ha coinvolto molte persone di tutto il mondo e continua a suscitare grande attenzione. Per Andrea, il fermo di oggi è solo l’ultimo capitolo di una vicenda che da anni ha messo in discussione la sua immagine pubblica e personale.
