Assomusica: concerti rinviati al 2021 per garantire maggiore sicurezza

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Assomusica (associazione italiana organizzatori e produttori spettacoli di musica dal video) annuncia il rinvio di tutti i concerti al 2021.

Concerti rinviati, scopriamo perché

Era dall’inizio della pandemia che il settore musicale aspettava una comunicazione ufficiale sulla gestione degli spettacoli di musica dal vivo. Ieri è arrivata la conferma da parte di Assomusica, a seguito del decreto varato dal governo, circa la possibilità di attuare o meno spettacoli dal vivo.

Il decreto emanato dal governo prevede che: “gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto restano sospesi fino al 14 giugno 2020. Dal 15 giugno 2020, detti spettacoli sono svolti con posti a sedere pre-assegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori, con il numero massimo di 1000 spettatori per spettacoli all’aperto e di 200 persone per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala”.

Le norme stabilite, per mantenere il distanziamento sociale ed evitare la ridiffusione del virus, hanno costretto Assomusica al rinvio dei concerti in programma. Decisione saggia per non perdere i biglietti venduti e per poter lavorare in sicurezza per la riuscita massima degli spettacoli.

Ieri arriva quindi, dai maggiori organizzatori di musica dal vivo ( Comcerto, D’Alessandro e Galli, Daze, Friends and Partners, Live Nation, Magellano Concerti, Vertigo e Vivo Concerti), la comunicazione ufficiale del rinvio di tutti gli spettacoli al 2021.

Tra i tanti artisti che sono stati costretti a rinviare Tiziano Ferro, Cesare Cremonini e Ultimo.

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Qui, l’elenco degli artisti e dei festival, fornito da Assomusica, rinviati al 2021.