Assurdo a Pozzuoli, donna negativa al Covid infetta pazienti e sanitari. Il sindaco: “Sia fatta chiarezza!”

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Fonte PXhere

Grottesco e gravissimo ciò che è successo nelle scorse settimane al Santa Maria delle Grazie, noto nosocomio di Pozzuoli finito al centro delle polemiche per un caso di mala gestione dell’emergenza Covid. A far scattare il primo allarme ci hanno pensato numerosi pazienti ricoverati in Medicina Generale che, al netto di esposizioni non protette, hanno tutti mostrato i chiari segni del contagio da coronavirus. La preoccupazione e l’inspiegabilità dell’evento hanno fatto optare i dirigenti dell’ospedale per il rapido isolamento del reparto e contestualmente hanno fatto partire le prime indagini interne.

Indagini che non hanno tardato a dare i loro frutti evidenziando come a fare da innesco alla condizione morbosa dei tanti ricoverati è stata una donna, presente in reparto ma poi trasferita altrove, al cui ingresso è risultata negativa al tampone per coronavirus. Una condizione che ha rassicurato sanitari e dirigenti medici e che ha permesso all’assistita di ricevere le cure del caso negli ambienti del Pronto Soccorso senza alcun tipo di protezione per chi ha preso in carico il suo caso.

Una volta entrata nella seconda clinica e con la somministrazione di un nuovo tampone la sua condizione si è finalmente palesata. In quel momento sono scattati i controlli anche sui sanitari dell’ospedale puteolano e su diversi pazienti che erano entrati in contatto con la donna. La decisione di chiudere e sanificare gli ambienti del Pronto Soccorso e della Medicina Generale è stata quasi immediata.

A dirsi fortemente amareggiato e pronto a chiedere spiegazioni sul caso è stato il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia che ha dichiarato: “Le persone hanno paura. Mi hanno contattato i ricoverati, i loro parenti e tutto il personale sanitario non solo del reparto in questione. La direzione generale dell’Asl dovrà dare più di una risposta. Agirò a tutti i livelli istituzionali affinché sia fatta chiarezza. Le persone non possono essere trattate con superficialità. Non farò mai un passo indietro: ci vuole chiarezza su quanto accade”.

Duro l’attacco ai vertici dell’ASL rei, secondo il primo cittadino, di un comportamento indegno e incurante della gravità della situazione. “Trovo imbarazzante e gravissimo essere stato informato di tali avvenimenti dalla stampa nelle ultime ore, dai parenti degli ammalati e non dalla direzione Generale Sanitaria dell’Asl Napoli 2 Nord. Valuterò con gli avvocati del Comune, già contattati, se ci sono gli estremi per intraprendere azioni legali, per omissioni o abusi, in quanto nessuno ha pensato di avvertirmi, nonostante io sia sindaco della città dove è ubicato il Santa Maria delle Grazie e dunque la massima autorità sanitaria del territorio. Ed in quanto tale ho il diritto di conoscere quanto accade per poter adempiere al dovere di informare i propri concittadini, i pazienti e i loro familiari, che in queste ore mi stanno contattando per sapere cosa sia accaduto”.