Atalanta-Juve, mani Cuadrado, ipotetico colloquio Rocchi-Var: “Tocco del colombiano involontario”

Il Corriere dello Sport analizza l'episodio che ha portato al 2-1 di Higuain. Ecco cosa sarebbe accaduto

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Stadio Atleti Azzurri d'Italia, Atalanta, fonte By Luigi Chiesa - Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=4678207
Stadio Atleti Azzurri d'Italia, Atalanta, fonte By Luigi Chiesa - Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=4678207

La Juventus batte in rimonta l’Atalanta per 3-1 e mantiene il primato della classifica. Vittoria non senza polemiche quella dei bianconeri, passati in vantaggio grazie alla rete di Higuain viziata da un fallo di mano ad inizio azione di Cuadrado. Inutili le proteste dell’Atalanta, con Rocchi che ha convalidato la rete senza andare al VAR.

ANALISI – Il Corriere dello Sport ha analizzato l’episodio, ecco quanto si legge sul quotidiano: “Un errore non fermare l’azione (che 31” dopo porterà al gol di Higuain del 2-1) per un fallo di mano di Cuadrado: che sia fallosa la mano sul pallone, è evidente per durata e tocco (palmo sul pallone). Rocchi in campo (questo spiega ai giocatori) la valuta evidentemente non punibile, e già questo basterebbe per mettere a tacere il Var”. 

COLLOQUIO – La moviola, a cura di Edmondo Pinna, rivela anche l’ipotetico colloquio tra il direttore di gara e la cabina Var. Ecco quanto si legge:

Alla domanda ‘Cosa hai visto?’, si sentirebbe rispondere ‘mano involontario, mano involontario’. Oltretutto, poco dopo, c’è un contrasto Pasalic-Bonucci (tocca prima l’atalantino) che porterebbe a pensare all’inizio a una nuova APP (attacking phase possession), il che renderebbe buio tutto quello che c’è stato prima. Fallo di mano di Cuadrado compreso”.