Atene in fiamme. Morti e feriti, la Grecia chiede aiuto all’UE

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Emergenza incendi (foto da wikimedia commons)

Almeno 50 morti e centinaia di feriti, questo il bilancio provvisorio delle vittime degli incendi divampati nei boschi attorno alla città di Atene.
Un comunicato della Croce Rossa rende noto il rinvenimento dei corpi di 26 persone nell’area di Rafina, a est di Atene, mentre altri 24 cadaveri sono stati trovati a sud della capitale greca, sulla spiaggia di Argyri a Mati.

Stando a quanto riportato al Greek Reporter dal presidente della Croce Rossa greca Nikos Economopoulos, i corpi di adulti e bambini sono stati ritrovati vicini, nei pressi della spiaggia e di un noto locale, abbracciati l’uno all’altro. Rinvenute nella stessa zona anche decine di auto carbonizzate.

Le operazioni di salvataggio hanno visto impegnati vigili del fuoco, Guardia Costiera e squadre di emergenza, ma anche barche di turisti e pescatori, permettendo di trarre in salvo circa 700 persone che avevano cercato rifugio sulle spiagge restando poi intrappolate dalle fiamme. I turisti e residenti in fuga dagli incendi sono migliaia, molti dei quali trasferiti in campi militari e alberghi, mentre tante persone in cerca dei loro cari stanno arrivando in queste ore a Rafina.

La Grecia ha immediatamente chiesto aiuto ai partner europei attivando il meccanismo europeo di protezione civile. Il portavoce del governo ha sottolineato tra l’altro che si sono verificati 15 focolai simultanei su tre fronti diversi in Attica, circostanza che ha portato a richiedere l’impiego di droni dagli Stati Uniti al fine di rilevare eventuali attività sospette.

Il premier Alexis Tsipras, ritentrato in anticipo da un viaggio in Bosnia-Herzegovina, ha dichiarato lo stato d’emergenza nell’area metropolitana di Atene, ipotizzando l’eventuale natura dolosa degli incendi.

A seguito della richiesta di aiuto da parte della Grecia, Italia,Germania, Francia e Polonia hanno invitato mezzi, aerei Canadair e vigili del fuoco per contribuire a domare le fiamme che il forte vento calato durante la notte ha fatto propagare.

La Farnesina ha reso noto che si sta lavorando attraverso l’Unità di crisi e l’ambasciata d’Italia ad Atene per l’assistenza ai connazionali presenti sul posto e per verificare l’eventuale coinvolgimento di cittadini italiani.