Attentato di Manchester, così giocatori e cantanti cercano di “esorcizzare” la paura

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Fonte foto: Wikipedia

Il prossimo 4 giugno presso lo stadio Old Trafford di  Manchester la fondazione di Michael Carrick ha organizzato una partita benefica in ricordo delle vittime dell’attentato successo proprio nella città inglese lo scorso  22 maggio la quale furono coinvolti  81 persone (22 morti e 59 feriti). A partecipare a questa partita saranno diversi giocatori che hanno militato proprio in Premier League come lo “storico” capitano del Liverpool Steven Gerrad, l’ex centrocampista e l’ex difensore del Chelsea  Frank Lampard e John Terry, l’ex attaccante del Newcastle Utd e pallone d’oro del 2001 Michael Owen e tanti altri campioni che giocheranno a fianco proprio  dell’organizzatore dell’evento. Di fronte si ritroveranno quel Manchester United il quale nel 2008 vinse la terza e ultima Champions League della propria storia. Infatti in campo scenderanno quei giocatori che nella sera del 21 maggio di nove anni fa batterono il Chelsea a Mosca. Ma negli undici titolari non ci saranno Cristiano Ronaldo (impegnato nella finale di Cardiff contro la Juventus) e l’attuale attaccante del Shanghai Shenhua Carlos Tevez.  I due coach che supporteranno le due squadra saranno Sir Alex Ferguson e Harry Redknapp. La partita incomincerà alle 14.30 e durerà circa 90 minuti; mentre i biglietti sono acquistabili sul sito dei “Red Devils” o sul sito della fondazione del centrocampista della squadra allenata da Josè Mourinho.  Per altre curiosità potete visitare il sito della squadra inglese che ospiterà l’evento benefico.

Sempre domenica prossima nella città di Manchester la nota cantante pop americana Ariana Grande insieme ai Coldplay, Justin Bieber, Katy Perry, Miley Cyrus, Usher, Niall Horan and Take That e Pharrell Williams si esibiranno in un concerto denominato “One Love Manchester”. L’incasso dello spettacolo sarà devoluto in beneficenza. Il concerto, la quale parteciperanno tutti questi grandi artisti, si terrà sempre nella stadio della società inglese e lo stesso sarà trasmesso dall’emittente televisiva e radiofonica della Bbc. I guadagni saranno destinati al fondo ‘We Love Manchester‘, che raccoglie denaro a sostegno delle vittime dell’attentato. I fan che si trovavano allo show alla Manchester Arena colpita dall’attacco potranno entrare gratuitamente.

Quindi questo è il modo scelto da calciatori ex tali, cantanti e i cittadini inglesi per cercare di “esorcizzare” la paura che ormai da anni stanno cercando di trasmetterci quei pazzi assassini appartenenti all’autoproclamato stato islamico con attentati fatti nei luoghi pubblici per lo scopo di imporci la loro “dottrina”. Ma l’Europa, nonostante in questi ultimi anni abbia incassato colpi brutali dai ribelli islamici, non abbasserà la guardia, non si arrenderà, ma anzi si spera che contrattacchi il “nemico” con la stessa moneta, come effettivamente stanno già facendo diversi stati appartenetti all’Unione europea.