Aumenti luce e gas, come risparmiare

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Da inizio Aprile, sono entrati in vigore gli aumenti dei prezzi di luce e gas, a seguito dell’aggiornamento trimestrale degli stessi. Anche nel mercato libero si è riscontrato questo aumento, nonostante risulti, comunque una soluzione vantaggiosa. L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ha confermato i rincari del +3,8% per quanto riguarda l’energia elettrica e del +3,9% per il gas naturale, rispetto ai mesi precedenti. Ciò, però, non rende meno conveniente la scelta del mercato libero, secondo alcune indagini effettuate dai comparatori di tariffe. Per precisare i risultati dell’indagine, sono stati considerati tre profili di consumo (di una sola persona, di una coppia e di una famiglia da quattro componenti), e per ogni profilo sono state stimate le spese necessarie a far fronte al fabbisogno della famiglia in base alle migliori offerte del mercato libero e di quelle del mercato tutelato.

Mercato libero: come trovare le offerte più vantaggiose

Il mercato libero, come già evidenziato in precedenza, permette di ottenere dei risparmi notevoli in bolletta in base al proprio profilo di consumo. Il primo passo da fare, per trovare l’offerta più confacente alle proprie esigenze, è effettuare una ricerca e confrontare le diverse offerte luce, ad esempio, se si intende cercare un’offerta più conveniente per l’energia elettrica. Per poter trovare la soluzione più conveniente, è necessario inserire una stima dei propri consumi, ricavandola delle informazioni riportate sulle bollette. Inoltre, è bene considerare alcuni fattori proposti dai diversi fornitori, come la clausola che prevede il prezzo bloccato per un lasso di tempo pari a 12 o 24 mesi, tutelando il consumatore dai rincari del mercato.

Come attivare le offerte del mercato libero

Dopo aver effettuato le proprie considerazioni bisogna capire come attivare la fornitura scelta. In genere basta sottoscrivere online il proprio contratto, attivabile dal sito del fornitore, eliminando la presenza di un intermediario. Tutto è gestibile autonomamente in pochi e semplici click, inserendo i dati anagrafici, i dati della fornitura, i codici (POD per l’energia elettrica e PDR per il gas naturale), i dati per il pagamento (l’IBAN per la domiciliazione), un numero di telefono e una mail. Il fornitore gestirà la pratica in qualche settimana, ma nel frattempo il fruitore potrà continuare ad utilizzare l’energia in quanto la fornitura non verrà interrotta. Non è nemmeno necessario cambiare il contatore.

Altri suggerimenti per risparmiare

La bolletta troppo salata può dipendere anche dai comportamenti poco virtuosi che si tengono in casa. Spesso si dimentica di spegnere completamente i dispositivi, lasciandoli in stand-by, oppure si lasciano i caricatori dei device attaccati alla corrente. Oppure, non si sfrutta la luce naturale, preferendo l’elettricità. È bene sfruttare il più possibile la luce del sole, utilizzando ampie finestre e tinte chiare sulle pareti delle stanze, ed inoltre utilizzare solo lampadine a risparmio energetico. Per quanto concerne il riscaldamento, è fondamentale tenere ben puliti i termosifoni ed utilizzare impianti di ultima generazione, in quanto anche questi fattori determinano una dispersione del calore e quindi bollette più esose.