Baby influencer spopolano anche in Italia

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Sino a circa una decina di anni fa si faceva ricorso ai personaggi famosi per influenzare una determinata tipologia di persone, sfruttando la loro notorietà e l’influenza del loro agire sui loro simpatizzanti: le regioni vanno dalla propaganda dei prodotti commerciali, agli orientamenti politici o alle abitudini di vita. La figura del personaggio influente, ora più comunemente indicato con il termine inglese “influencer”, ha vissuto un processo di democratizzazione con l’avvento del marketing on-line.

Non è più così importante essere VIP o figli di personaggi illustri, quanto guadagnare una visibilità su Internet e creare una propria community nutrita e coinvolta. Condividendo la propria vita, i propri interessi, le proprie abilità con grande frequenza, usando un linguaggio semplice e diretto, senza ignorare richieste e critiche si può diventare presto punti di riferimento di molti.

Ecco perché è nato il corso universitario per diventare influencer, proposto dall’Università E-campus, per offrire conoscenze di marketing e imprenditorialità ad hoc per seguire il cambiamento.

Volenti o nolenti a chiunque è capitato di vedere almeno una volta un influencer, anche al di fuori del Web. Infatti si sta assistendo ad una sorta di migrazione di immagine, che vede un numero sempre più consistente di persone diventate note prima al popolo dei navigatori di Internet e ora a disposizione della carta stampata e del mondo della televisione.

All’interno di questo grande mondo di venditori occulti di pubblicità si sta affermando sempre di più anche in Italia il fenomeno dei Baby influencer: bambini che diventano pressoché piccole star grazie al Web, da soli o insieme alla propria famiglia.

Per quanto riguarda YouTube, con oltre 2,5 milioni di iscritti al canale, spicca Ameli TVIT di Ameli che condivide le sue scoperte, le sue passioni e la quotidianità anche insieme alla mamma. Silvia & Kids, conta più di 700.000 iscritti e vede protagonista una madre con figli, che usano sapientemente i video del loro quotidiano per promuovere prodotti commerciali.

Passando ad Instagram non si può mancare di citare Leoneupdates, l’account del figlio di Chiara Ferragni e Fedez in cui è possibile seguire la crescita del piccolo: un emblematico esempio dell’importanza della condivisione, per alimentare l’engagement.

Su Facebook la Pozzolis Family impazza per la sua simpatia, dovuta anche alla professionalità di attori dei due genitori, che sta veicolando tramite la propria community la nuova tournée teatrale. Sulla scia dei Pozzoli’s è arrivata Julia Elle, conosciuta come “Disperatamente Mamma”, mamma single italiana cresciuta in Irlanda. Con i suoi due bambini (Chloe e Chris), protagonisti dei suoi video già durante la gravidanza, offrono anche un ottimo esempio di uso dell’immagine familiare per estendere l’attività anche off-line a scopo commerciale.

Una menzione particolare per il successo anche fra le mamme 2.0 italiane la merita Hedwych Veeman, di Wrap You In Love, influencer di babywearing. Con la sua prole dispensa consigli su fasce, marsupi, pappe e pannolini lavabili per sensibilizzare all’ecologia ed anche al risparmio senza rinunciare alla praticità.