Belen Rodriguez, il Codacons ha presentato un esposto contro l’ospedale di Padova

Non si placano le polemiche in merito al cartello affisso sulle pareti dell'ospedale Giustinianeo di Padova

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Belen e Gianmaria Antinolfi, Belen Rodriguez al naturale
Belen Rodriguez, Fonte Wikipedia.

Non trova pace Belen Rodriguez, la quale ha dato alla luce la sua secondogenita Luna Marì all’ospedale Giustinianeo di Padova. Da quando è circolata la foto del cartello che recitava che a causa della showgirl avrebbero reso inagibili alcuni piani, non si parla d’altro. Ora il caso è finito nel mirino del Codacons.

CODACONS CONTRO L’OSPEDALE DI PADOVA – Luna Marì è nata il 12 luglio e proprio in quei giorni è apparso uno strano cartello sulle pareti dell’ospedale. Un cartello molto ambiguo, firmato P.I. e portato alla luce da Fanpage.it. La redazione, inoltre, ha chiamato l’azienda ospedaliera per un chiarimento ma senza ottenere grandi risultati.

Attualmente non si sa ancora chi abbia affisso quel cartello che recitava “Causa Belen”, come se la nascita della figlia rendesse impraticabili alcuni piani della struttura. Il Codacons, da sempre contro Fedez, questa volta ha deciso di concentrarsi sulla Rodriguez e sull’ospedale di Padova presentando un esposto per fare luce sulla vicenda.

Il Codacons vorrebbe aprire un’indagine interna per “interruzione del pubblico servizio”. Nell’esposto infatti si legge che l’azienda potrebbe essere responsabile nei confronti dei pazienti. La richiesta è proprio quella di indagare e capire se l’ospedale abbia riorganizzato i piani in base alle esigenze di Belen. Fanpage.it ha riportato una parte dell’esposto:

“Se i fatti venissero confermati ci troveremmo infatti di fronte a modifiche nell’erogazione dei servizi offerti da una struttura pubblica non giustificate da comprovate esigenze, con palese violazione dei protocolli a danno di tutti gli altri pazienti e del personale, ed evidenti disparità di trattamento nei confronti delle altre mamme ricoverate presso l’ospedale”. Tuttavia, l’ospedale si è già difeso spiegando che si è trattato solo di uno scherzo.